AgenPress. Un nuovo allarme legato a un possibile ingresso di un drone nello spazio aereo della Lituania ha fatto scattare le procedure di emergenza nel Paese. Il Servizio di crisi del governo di Vilnius ha invitato la popolazione della parte orientale della Lituania a individuare in anticipo i rifugi antiaerei e i luoghi sicuri più vicini, da raggiungere in caso di necessità.
«Le Forze armate lituane informano: possibile allarme per incursione aerea. Cercate un luogo sicuro», è il messaggio diffuso dalle autorità, che hanno chiesto ai cittadini di mantenere la calma e di attenersi alle indicazioni ufficiali.
Nel messaggio di emergenza, rilanciato anche dal servizio pubblico radiotelevisivo lituano LRT, viene inoltre rivolto un preciso avvertimento alla popolazione: «Se notate un oggetto sospetto, tenetevi a distanza e chiamate il 112. Attendete il cessato allarme».
L’allerta arriva in un contesto di crescente attenzione in Lituania per le violazioni dello spazio aereo provocate da droni e altri oggetti senza pilota. Il 15 settembre un drone entrato in territorio lituano, secondo le prime informazioni proveniente dalla Bielorussia, era stato intercettato e abbattuto da caccia italiani della missione di Air Policing della NATO. L’episodio aveva provocato un’allerta aerea nelle aree di Vilnius, Trakai ed Elektrėnai.
In quell’occasione il drone rimase nello spazio aereo lituano per circa mezz’ora prima di essere neutralizzato. Successivamente le autorità localizzarono i rottami nei pressi del villaggio di Pratkūnai, nel distretto di Kaišiadorys. Secondo le informazioni preliminari diffuse dalle autorità, il velivolo avrebbe trasportato un ordigno esplosivo.
Le autorità lituane hanno nel frattempo rafforzato le procedure di sorveglianza e risposta alle minacce provenienti dal cielo. In caso di allarme, alla popolazione viene raccomandato di raggiungere una struttura di protezione o, in alternativa, un ambiente interno privo di finestre, come un seminterrato o un corridoio, mantenendosi lontani da finestre e spazi aperti.
L’origine e la natura dell’eventuale drone segnalato nell’ultimo allarme dovranno essere accertate dalle autorità. Al momento, quindi, non è possibile attribuire con certezza la responsabilità dell’incursione né stabilire se si tratti dello stesso tipo di episodio registrato nelle settimane precedenti.
L’episodio conferma comunque la crescente attenzione dei Paesi baltici verso le minacce aeree. Il ministero dell’Interno lituano ha sottolineato nei mesi scorsi come droni, palloni e altri oggetti senza pilota siano diventati una componente sempre più rilevante delle attività di sicurezza lungo il fianco orientale dell’Unione europea e della NATO.
