AgenPress. Il contributo di Aldo Moro alla costruzione dell’ordinamento costituzionale italiano sarà al centro dell’incontro in programma domani, martedì 12 ottobre, alle ore 9.30, all’Università della Calabria, con la presentazione del volume La Costituzione di Aldo Moro, scritto da Carlo Gaudio e pubblicato da Rubbettino.
L’iniziativa si svolgerà nell’aula 3 dell’edificio Polifunzionale, presso la Scuola Superiore di Scienze delle Amministrazioni Pubbliche (SSSAP), e offrirà un’occasione di approfondimento storico e giuridico sul ruolo svolto da Moro nella definizione dei principi fondamentali della Repubblica italiana. Il libro ricostruisce il percorso che portò alla nascita della Costituzione attraverso l’esame dei lavori dell’Assemblea Costituente, della Commissione dei 75, della Prima Sottocommissione e del Comitato dei 18.
L’analisi restituisce il profilo di Moro come giurista, padre costituente e protagonista della vita politica nazionale, mettendo in luce il suo apporto alla formulazione dei principi democratici e alla costruzione delle istituzioni repubblicane. L’opera propone una lettura ampia del pensiero costituzionale moroteo, collocandolo nel contesto del confronto politico e culturale che accompagnò la nascita della Carta fondamentale. Un percorso che consente di approfondire le radici di alcuni dei principi sui quali si fonda l’ordinamento italiano e di interrogarsi sulla loro attualità nel dibattito istituzionale contemporaneo.
L’incontro sarà introdotto da Vincenzo Fortunato, direttore della SSSAP, e moderato da Guerino D’Ignazio, professore ordinario di Diritto pubblico dell’Università della Calabria. Interverrà l’autore, Carlo Gaudio, mentre gli approfondimenti saranno affidati a Giampaolo Gerbasi e Anna Margherita Russo, professori associati di Diritto pubblico comparato.
Con questa presentazione, l’Ateneo calabrese ospita un momento di confronto dedicato alla storia costituzionale italiana e alla figura di uno dei protagonisti della stagione costituente. La riflessione sul pensiero di Moro assume particolare rilievo anche alla luce delle questioni che riguardano oggi il funzionamento delle istituzioni, i principi democratici e il rapporto tra cultura giuridica e responsabilità politica.
Elia Fiorenza
