Lago di Castel Gandolfo, istituzioni a confronto sul futuro dell’acqua e del teritorio

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Venerdì 16 ottobre a Castel Gandolfo una giornata di confronto tra istituzioni, rappresentanti del mondo scientifico, autorità e amministratori per affrontare le criticità del bacino lacustre dei Castelli Romani e individuare prospettive condivise di tutela ambientale e sostenibilità


AgenPress. Il futuro del Lago di Castel Gandolfo, la tutela delle risorse idriche, la salvaguardia degli ecosistemi e il rapporto tra ambiente, salute e sviluppo sostenibile saranno al centro dell’incontro in programma venerdì 16 ottobre 2026, a partire dalle ore 16, in Piazza della Libertà a Castel Gandolfo.

Promossa dall’Associazione Lago di Castel Gandolfo, presieduta da Chiara Rai, l’iniziativa si propone come una giornata di confronto istituzionale e di approfondimento sui temi che interessano il bacino lacustre e l’intero territorio dei Castelli Romani. Un appuntamento che guarda agli Stati generali dell’acqua e del territorio, con l’ambizione di mettere in dialogo competenze, responsabilità e punti di vista diversi per contribuire a individuare risposte concrete alle criticità ambientali.

Il progressivo impoverimento delle risorse idriche e le questioni legate alla tutela del lago richiedono infatti un approccio integrato, capace di tenere insieme gestione dell’acqua, prevenzione del dissesto idrogeologico, protezione dell’ambiente, legalità e tutela della salute. Temi che non riguardano soltanto il presente, ma chiamano in causa la qualità della vita delle comunità locali e la responsabilità verso le generazioni future.

QUATTRO TAVOLE ROTONDE, UN UNICO OBIETTIVO: IL FUTURO DEL TERRITORIO
I lavori si articoleranno in quattro tavole rotonde, dedicate rispettivamente all’acqua come risorsa vitale, fattore di pace e coesione, elemento essenziale per lo sviluppo del territorio e componente fondamentale della salute pubblica.

Il primo confronto sarà dedicato alle infrastrutture idriche, alla tutela idrogeologica e alle responsabilità della governance pubblica. Il secondo approfondirà il valore dell’acqua come bene comune, il dialogo tra istituzioni e la custodia del Creato. Il terzo affronterà lo sviluppo sostenibile, il contrasto ai reati ambientali, la legalità e l’economia circolare. Il quarto metterà in relazione ambiente e salute, secondo l’approccio integrato One Health, che considera strettamente connesse la salute umana, quella animale e la qualità degli ecosistemi.

Al confronto sono attesi rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, amministratori locali, esponenti del Parlamento, autorità giudiziarie, responsabili degli organismi di gestione delle risorse idriche, del sistema sanitario e delle Forze dell’ordine, insieme a rappresentanti del mondo ecclesiastico.

La presenza di competenze diverse mira a favorire una lettura condivisa delle problematiche e a rafforzare il raccordo tra i soggetti chiamati, a vario titolo, a contribuire alla salvaguardia del patrimonio ambientale.

IL TERRITORIO PROTAGONISTA
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali e gli interventi dei sindaci dei Castelli Romani, a testimonianza della dimensione sovracomunale delle questioni affrontate. Il bacino lacustre, infatti, costituisce un patrimonio ambientale, paesaggistico e identitario che interessa l’intera comunità territoriale.

L’obiettivo è fare in modo che il confronto non si esaurisca nella giornata dell’evento, ma possa contribuire a mantenere alta l’attenzione pubblica sul lago, promuovendo collaborazione istituzionale, consapevolezza civica e iniziative concrete a tutela dell’acqua e dell’ambiente.

«Il Lago di Castel Gandolfo non è soltanto un patrimonio paesaggistico di straordinario valore, ma una risorsa preziosa per l’equilibrio ambientale e per la vita della comunità. Mettere intorno allo stesso tavolo istituzioni e competenze diverse significa creare le condizioni per affrontare le criticità con una visione condivisa e trasformare la preoccupazione in impegno concreto per il futuro del territorio», dichiara Chiara Rai, presidente dell’Associazione Lago di Castel Gandolfo.

La giornata si concluderà con un momento dedicato al riconoscimento di personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti di attività. Il fulcro dell’iniziativa resterà tuttavia il confronto sui temi dell’acqua, dell’ambiente e della responsabilità delle istituzioni nei confronti del territorio.

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