AgenPress. «Immigrazione controllata, cittadinanza meritata e no alla sharia. Lo spettro che si aggira per l’Europa è quello dell’islam radicale. Abbiamo davanti una generazione di giovani, i cosiddetti maranza, cresciuti nell’odio verso l’Occidente, alimentato anche dalle contraddizioni della sinistra radicale».
Lo ha dichiarato Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega, intervenendo dal palco in occasione del congresso straordinario del partito.
«Le immagini che circolano da Parigi a Strasburgo, fino a Roma e Milano, dovrebbero far riflettere. In alcuni video provenienti dalla Francia si vedono giovani che risparmiano un negozio perché appartenente a una donna musulmana e ne devastano un altro riconducibile a chi sosteneva l’accoglienza indiscriminata. È l’emblema della miopia e della complicità politica della sinistra europea».
«La sinistra pensa di costruirsi un esercito elettorale di riserva attraverso l’immigrazione, senza comprendere che l’estremismo islamista non condivide affatto i suoi valori. Anzi, considera nemici anche quei progressisti che oggi lo giustificano. L’Europa deve difendere la propria identità, le proprie leggi e la propria libertà, senza cedere spazio al radicalismo religioso», ha concluso Ceccardi.
