Cinema, Borgonzoni: “Incassi a +3% sul 2024 e a +10% sul 2023. Le sale al centro delle politiche MiC”

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AgenPress. “Il Ministero della Cultura riconosce il valore strategico delle sale cinematografiche, determinanti per lo sviluppo dell’intera industria, e per questo prosegue convintamente la propria azione di sostegno al settore. I riscontri più che positivi raccolti dalle politiche messe in campo finora – guardiamo ad esempio ai risultati della campagna per la stagione estiva ‘Cinema Revolution’ – dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta”.

Lo afferma il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni.

“I numeri di queste settimane, caratterizzate dalla promozione applicata al prezzo del biglietto al pubblico grazie all’intervento del MiC – prosegue la Senatrice, riferendosi ai dati Cinetel aggiornati a ieri, domenica 6 luglio – raccontano di incassi vicini ai valori dello stesso periodo dell’anno scorso (-3,3%), quando nelle sale abbiamo avuto il doppio fenomeno ‘Me contro te: Il Film – Operazione spie’ ‘L’arte della gioia’, e in aumento rispetto al 2023 (+38,3%) e pure rispetto alla media del triennio 2017-2019 (+21,4%).

Guardando poi a tutta la prima parte dell’anno, con 249.837.280 milioni di euro di incassi il 2025 guadagna un +3% sul 2024 e un +10% sul 2023. Per rimanere sempre in materia di incassi e sempre relativamente al periodo che va da inizio anno a ieri, da notare la crescita della quota legata al cinema italiano: si è passati infatti dal 21,4% del 2023 al 23,5% dell’anno scorso, arrivando nel 2025 al 31,9%”.

“A proposito di sostegno alle sale, con il Piano per il potenziamento del circuito delle sale cinematografiche e polifunzionali – prosegue il Sottosegretario Borgonzoni – si continua a investire nel settore, prevedendo ad esempio la realizzazione di nuove sale, ma anche attività di ristrutturazione e adeguamento di quelle già esistenti. La recente pubblicazione del relativo decreto ministeriale, di fatto, rende ordinario il Piano. Oltre 68 milioni di euro, compresi i residui, per il biennio 2024-2025. Tra le misure previste dal decreto, anche la realizzazione di nuove sale presso strutture ospedaliere e socio-sanitarie pubbliche o private convenzionate.

È questo un intervento che conferma quanto sosteniamo da sempre, ovvero che la fruizione del cinema, e più in generale dell’arte, ha un potere benefico sulle persone. Stiamo lavorando – conclude – proprio su questo fronte per un Protocollo d’intesa tra istituzioni pubbliche e mondo della ricerca e della sanità per suggellare il legame tra scienza e cultura”.

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