AgenPress. Si è conclusa il 9 luglio 2025 la giornata di approfondimento dell’iniziativa “L’Italia che abiteremo by Remind” presso Palazzo Inail a Roma, un incontro che rappresenta un’importante occasione di confronto tra Rappresentanti del Governo, del Parlamento e delle Istituzioni insieme a Imprenditori, Manager e Professionisti con l’obbiettivo di individuare linee guida e buone pratiche per il benessere e la sicurezza di Famiglie e Imprese; ciò al fine di favorire il processo di trasformazione degli stili di vita nei luoghi, spazi, territori e città in cui le Persone vivono, operano e transitano.
«L’uso della tecnologia nella gestione degli immobili riveste un ruolo fondamentale nel promuovere città più sostenibili e inclusive». È quanto affermato da Andrea Migliore, Responsabile Global Business Development & Sales di RINA Prime durante l’iniziativa.
Nel suo intervento, Migliore ha sottolineato come l’adozione di soluzioni di smart building consenta di «ottimizzare l’efficienza energetica, ridurre gli sprechi e abbattere le emissioni di CO₂». I sistemi integrati, ha spiegato, «basati su sensori IoT e automazione, permettono di monitorare i consumi, migliorare la climatizzazione e garantire ambienti più salubri».
Le piattaforme digitali, inoltre, «rendono più efficace la comunicazione tra gestori immobiliari e residenti, facilitando l’accesso a servizi come manutenzione e sicurezza», ha aggiunto. Un impatto positivo anche dal punto di vista sociale: «L’inclusione di spazi comuni, progettati grazie a queste tecnologie, promuove la socialità e la coesione tra i cittadini».
Infine, Migliore ha evidenziato come la tecnologia supporti l’uso di materiali sostenibili e pratiche costruttive innovative, «creando edifici non solo funzionali, ma anche esteticamente gradevoli e rispettosi dell’ambiente». L’integrazione di tutti questi elementi – ha concluso – contribuisce «a migliorare la qualità della vita e a rendere le città più vivibili e accessibili per tutti».
L’Italia che abiteremo è organizzata e promossa da Remind, associazione delle buone pratiche dei settori produttivi della Nazione, e i contributi dei protagonisti dell’iniziativa andranno ad arricchire il “Libro bianco su Sicurezza, Sostenibilità, Innovazione e Investimenti” messo a disposizione dei Decisori per le linee strategiche e le politiche industriali per la crescita dello Stato.
Paolo Crisafi Presidente di Remind: “Abitare non significa solo risiedere in uno spazio, ma prenderne parte. È costruire senso nei luoghi, generare relazioni, custodire memoria e futuro. È un gesto culturale, economico e sociale che implica cura, visione e responsabilità.
Significa valorizzare il patrimonio urbano e rurale, trasformare gli spazi in ambienti sani, sicuri, sostenibili, accessibili e connessi ai bisogni delle famiglie, delle imprese e delle comunità. Con l’iniziativa L’Italia che abiteremo, vogliamo contribuire a delineare politiche pubbliche e strategie industriali che, partendo dalle buone pratiche dei settori produttivi, guidino la trasformazione dell’Italia rendendola sempre più capace di offrire benessere e sicurezza a tutti i cittadini.”