AgenPress. In Svizzera, intanto, le autorità hanno proclamato cinque giorni di lutto, mentre tra le circa cento persone ricoverate in ospedale molte restano ancora non identificate.
Nella zona attorno al bar “Le Costellation”, popolare ritrovo per giovanissimi, dove si è verificato l’incendio, crescono, col passare delle ore, fiori e omaggi, e al Centro congressi di Crans-Montana prosegue il viavai di familiari e amici delle persone che si trovavano nel locale la notte di San Silvestro per avere notizie dalle forze di polizia sulla sorte dei loro cari e sostegno dagli psicologi.
La diocesi di Sion, in un comunicato, manifesta la sua vicinanza a coloro che sono rimasti feriti nella terribile catastrofe e alle famiglie dei defunti e “il suo sostegno e la sua gratitudine a tutti coloro che si sono impegnati in vario modo nell’assistenza alle vittime, sia sul campo che nei vari ospedali mobilitati: personale medico, forze dell’ordine e autorità civili e giudiziarie”.
