Al Teatro D’Annunzio seicento studenti protagonisti dell’iniziativa promossa dalla Prefettura di Latina e organizzata dalla Fondazione Insigniti OMRI con scuole, Comune e Banca di Credito Cooperativo per i 75 anni dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana
AgenPress. Si è conclusa con un selfie collettivo, tra applausi e sorrisi degli studenti, la mattinata dedicata alla Costituzione e ai simboli della Repubblica che ha animato il Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina.
Un’immagine spontanea, scattata insieme ai ragazzi che applaudivano divertiti, ha raccontato meglio di ogni altra cosa lo spirito dell’iniziativa: una lezione-spettacolo di educazione civica vissuta con partecipazione, entusiasmo e straordinaria vivacità da circa seicento studenti.
L’evento, promosso dalla Prefettura di Latina e organizzato dalla Fondazione Insigniti OMRI con la collaborazione dell’Ufficio scolastico territoriale e del Comune, e con il supporto della Banca di Credito Cooperativo, si inserisce nelle celebrazioni per i 75 anni dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e nel più ampio programma di iniziative dedicate alla memoria repubblicana e alla diffusione dei valori costituzionali tra le giovani generazioni.

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, che ha sottolineato il valore di momenti di confronto diretto tra istituzioni e scuola, e del prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione Insigniti OMRI. Proprio Tagliente ha ringraziato il prefetto Ciaramella e ha ricordato come la scelta di dedicare l’iniziativa agli studenti sia nata dalla collaborazione con la Prefettura di Latina, con l’obiettivo di trasmettere ai giovani il significato del merito, del servizio alla Repubblica e della cittadinanza attiva.
La mattinata, condotta dal giornalista Egidio Fia, ha visto poi salire sul palco Ferdinando De Blasio di Palizzi con la lezione-spettacolo “Di sana e robusta Costituzione”. Attraverso una narrazione brillante e coinvolgente, l’autore ha guidato i ragazzi alla scoperta della Costituzione e del funzionamento dello Stato, trasformando l’educazione civica in uno spettacolo partecipato.
A seguire l’intervento del divulgatore storico Michele D’Andrea, che ha accompagnato gli studenti alla scoperta dei simboli della Repubblica, culminando con il canto corale dell’Inno nazionale eseguito nella sua corretta versione.
Ma il vero tratto distintivo della mattinata è stata la partecipazione dei ragazzi: attenti, curiosi, pronti a intervenire e a dialogare con i relatori fino all’ultimo momento, diventando di fatto co-protagonisti dello spettacolo.

Al termine dell’iniziativa il giornalista Egidio Fia ha chiamato sul palco, per un saluto conclusivo, il prefetto, il sindaco, i rappresentanti della Fondazione Insigniti OMRI, dell’Ufficio scolastico territoriale e una rappresentanza della Banca di Credito Cooperativo, che ha sostenuto l’iniziativa.
Un entusiasmo che si è trasformato, alla fine, in un grande selfie collettivo sul palco, tra applausi e saluti degli studenti: la fotografia di una giornata in cui istituzioni, scuola e giovani hanno condiviso – con leggerezza e passione – il racconto dei valori della Costituzione e della Repubblica.
