AgenPress. Manifestare contro la guerra è un diritto costituzionalmente garantito e un’espressione legittima della democrazia. Ma nessuna piazza può diventare terreno di scontro per frange estremiste che puntano ad aggredire le Forze di polizia, devastare la città e colpire i principi dello Stato di diritto.
Alla vigilia del corteo di Roma, alla luce di segnali concreti e di contenuti riconducibili ad ambienti antagonisti che sembrano normalizzare la violenza contro le divise, chiediamo agli organizzatori di isolare con fermezza ogni infiltrazione violenta e di assumersi una chiara responsabilità sul piano della legalità.
USIF esprime piena vicinanza ai colleghi impegnati nei servizi di ordine pubblico: donne e uomini dello Stato, lavoratori in uniforme, primo presidio della sicurezza democratica e troppo spesso bersaglio di violenze preordinate. Il dissenso è democrazia. La violenza è eversione.
