AgenPress. Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 è stata registrata nella serata di oggi al largo della costa tirrenica della Calabria, generando apprensione tra la popolazione ma senza provocare, al momento, danni a persone o cose.
Secondo le rilevazioni dei sismografi, il sisma ha avuto l’epicentro nel Mar Tirreno, al largo della costa cosentina, a una profondità di circa 250 chilometri. Proprio l’elevata profondità dell’evento sismico ha contribuito a far percepire la scossa su un’area molto vasta, pur limitandone gli effetti in superficie.
Il terremoto è stato avvertito distintamente in tutta la Calabria, da Cosenza a Reggio Calabria, spingendo molti cittadini a lasciare per alcuni minuti abitazioni e luoghi di lavoro. La scossa è stata percepita anche in diverse altre regioni del Mezzogiorno, dalla Basilicata alla Puglia, fino ad alcune zone della Campania e della Sicilia.
L’evento sismico è stato localizzato a circa 41 chilometri da Cosenza, 48 chilometri da Lamezia Terme e 72 chilometri da Catanzaro. Numerose le segnalazioni arrivate ai centralini dei vigili del fuoco e della Protezione civile da parte di cittadini allarmati dal movimento tellurico.
Le autorità hanno immediatamente avviato le verifiche sul territorio. Al momento non risultano danni a edifici, infrastrutture o persone. La situazione viene comunque monitorata costantemente dagli enti preposti, mentre gli esperti invitano la popolazione a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.
La Calabria si conferma una delle aree a più elevata sismicità d’Italia, trovandosi in una zona caratterizzata dall’incontro di importanti strutture geologiche. Eventi profondi come quello registrato stasera possono essere percepiti a grande distanza, suscitando forte preoccupazione tra la popolazione pur senza necessariamente causare conseguenze significative in superficie.
