AgenPress. A seguito dell’esposto presentato dal Codacons, la Procura di Roma ha disposto il sequestro delle prove scritte del concorso notarile indetto con decreto dirigenziale del 12 giugno 2024.
Come noto, la vicenda trae origine dalla diffusione di un file excel contenente nominativi, annotazioni, commenti e valutazioni riferite ai candidati del concorso, alcuni soprannominati con nomi di santi, circostanza che aveva immediatamente sollevato dubbi e interrogativi circa il rispetto del principio di anonimato delle prove scritte e della piena imparzialità delle operazioni di correzione, spingendo l’associazione a rivolgersi alla Procura chiedendo di aprire una indagine sul caso.
Alla luce delle ultime notizie emerse e degli sviluppi investigativi in corso, i candidati che hanno partecipato al concorso possono ora attivarsi per far valere i propri diritti e costituirsi in qualità di soggetti offesi nell’inchiesta della Procura: in tal senso il Codacons – che depositerà alla magistratura i documenti già presentati al Tar – si mette a disposizione dei soggetti interessati i quali possono inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it e ottenere supporto ai fini della costituzione come parte offesa nell’indagine della magistratura.
