Tassa sui pacchi, Codacons: costerà 17,7 miliardi di euro ai cittadini europei

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AgenPress. La tassa sui pacchi di valore inferiore ai 150 euro costerà ai cittadini europei la bellezza di 17,7 miliardi di euro l’anno. Lo denuncia il Codacons, che ricorda inoltre come il balzello si applicherà non su ogni pacco ma su ogni singolo articolo acquistato on-line da Paesi extra-Ue, ed è inoltre soggetto a Iva.

Nell’ ultimo anno sono entrati in Europa 5,9 miliardi di pacchi di importo inferiore ai 150 euro, spedizioni in arrivo da Paesi terzi che fino ad oggi non erano soggetti al dazio – spiega l’associazione – Secondo i chiarimenti forniti dalla Commissione Europea il dazio fisso sarà applicato per articolo merceologico e non per pacco e sarà in vigore fino al 1° luglio 2028, data in cui diventa operativo l’hub dati doganali dell’Ue per il commercio elettronico.

Questo significa che se un pacco contiene una maglietta di lana di una di cotone, trattandosi di due categorie merceologiche diverse, il consumatore dovrà pagare due volte il balzello per un totale di 6 euro. Cui andrà aggiunta anche l’Iva.

Inoltre le merci inviate da un fornitore extra-UE allo stesso consumatore, anche se giunte lo stesso giorno a destinazione, devono essere considerate come spedizioni separate se sono state oggetto di più ordini e consegne – spiega il Codacons – Ad aggravare il quadro è il fatto che il dazio europeo, essendo un diritto doganale ordinario, entra nella base imponibile per il calcolo dell’IVA. Sulla tassa da 3 euro, quindi, i cittadini italiani dovranno pagare anche Iva al 22%, con un costo complessivo da 3,66 euro a pacco o ad articolo – conclude l’ associazione.

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