AgenPress. Centinaia di soccorritori hanno partecipato mercoledì sera alle disperate operazioni di salvataggio per estrarre dalle macerie un uomo di 43 anni, ancora vivo, una settimana dopo il crollo di un palazzo di sette piani a causa dei due terremoti devastanti che hanno colpito il Venezuela.
Hernan Gil, una guardia giurata, è rimasto intrappolato sotto la tettoia dove stava lavorando quando l’edificio è crollato a Katia La Mar, una zona costiera che ha subito enormi danni a seguito dei terremoti del 24 giugno, di magnitudo 7.2 e 7.5, che hanno causato oltre 2.000 morti, secondo il bilancio ufficiale ancora non confermato.
Tuttavia, si teme che il numero delle vittime aumenterà drasticamente, dato che i dispersi sono stimati intorno a 50.000.
Ieri, la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha dichiarato sette giorni di lutto nazionale.
