Legge elettorale, Tajani: “Il voto è stato un incidente di percorso, si va avanti. Non sarebbe dovuto accadere”

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AgenPress. Il voto della Camera sugli emendamenti alla legge elettorale, che ha visto la maggioranza andare sotto a scrutinio segreto, non mette in discussione la tenuta del governo. A ribadirlo è stato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha definito quanto accaduto «un incidente di percorso», invitando però a una riflessione interna alla coalizione.

«Non sarebbe dovuto accadere, bisognerà riflettere. Non era un tema fondamentale, non era la fiducia al governo. Si va avanti», ha dichiarato Tajani a margine della festa della Repubblica francese a Palazzo Farnese, commentando l’esito del voto in Aula.

La bocciatura dell’emendamento della maggioranza sulle preferenze, arrivata per un solo voto durante lo scrutinio segreto, ha evidenziato la presenza di franchi tiratori all’interno della coalizione di centrodestra, aprendo un confronto politico sulle dinamiche parlamentari e sulla gestione della riforma elettorale.

Nonostante il passo falso, Tajani ha escluso qualsiasi riflesso sulla stabilità dell’esecutivo, sottolineando che il voto riguardava un singolo emendamento e non una questione di fiducia. Le sue parole puntano a rassicurare sulla prosecuzione dell’iter della riforma e sulla volontà della maggioranza di proseguire il lavoro parlamentare.

Dopo il voto, le opposizioni hanno parlato di una maggioranza divisa, mentre dal centrodestra è arrivato l’invito a guardare ai prossimi passaggi parlamentari, con la possibilità di intervenire nuovamente sul testo durante l’esame al Senato.

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