Onorato: “Non si può cambiare una norma per non far presentare una nuova forza politica. Con questo meccanismo oggi tocca a me e domani a qualcun altro. Le critiche di Renzi? Lui è esentato e non ha mai raccolto firme”

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress. Lo ha dichiarato Alessandro Onorato, Assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale e fondatore di Progetto Civico Italia, intervenuto alla trasmissione “Cusano Daily News” su Radio Cusano per commentare l’innalzamento del numero di firme richiesto per i nuovi partiti.

“È una scelta antidemocratica all’interno di una legge truffa. Giorgia Meloni, quando si presentò la prima volta con Fratelli d’Italia nel 2013, raccolse 40.000 firme in tutta Italia e il suo partito ottenne l’1,9%, entrando solo alla Camera. Oggi la nuova legge elettorale ce ne chiede tantissime, tra le 370.000 e le 440.000, da raccogliere almeno 6 mila per ogni collegio ed esclusivamente su carta. Parliamo di un numero di firme superiore ai voti raccolti da Noi Moderati di Lupi, che con questa legge è esentato dalla raccolta perché già presente in Parlamento.

Noi siamo pronti a raccogliere le firme, ma non si può cambiare una norma per impedire la presentazione di una nuova forza politica: con questo meccanismo oggi tocca a me, domani a qualcun altro. Per questo ci siamo permessi di scrivere al Presidente Mattarella, nel quale riponiamo una fiducia assoluta. Infatti sono convinto che il Presidente della Repubblica non avesse neanche bisogno della mia lettera, perché starà sicuramente seguendo da vicino lo sviluppo della legge elettorale».

Onorato ha parlato anche delle critiche avanzate da Matteo Renzi: «Dal centrosinistra abbiamo ricevuto la solidarietà di tutti; l’unico a non esprimerla è stato Matteo Renzi. Lui dice che dovremo manifestare per altro, ma gli viene facile dirlo dato che con questa legge è esentato e, soprattutto, non ha mai raccolto firme in vita sua per presentarsi alle elezioni politiche. A noi chiedono un numero, 400mila firme, mai preteso prima nella storia della Repubblica. Detto questo, guardiamo avanti: dobbiamo mettere in campo una proposta di governo per salvare l’Italia. Se oggi ci sono dei problemi nel Paese, la colpa è sicuramente delle mancate risposte del governo Meloni, ma anche del fatto che alcuni governi di centrosinistra, quando hanno avuto l’occasione di cambiare le cose, non lo hanno fatto. Quindi attenzione a dare lezioni quando si è stati cattivi maestri».

“Cosa penso dell’abolizione del bollo auto? È evidente che per un cittadino sia meglio non pagare il bollo piuttosto che pagarlo, chi sostiene il contrario vive su Marte. Allo stesso tempo, però, credo sia una vergogna totalmente inaccettabile prendere i soldi dal PNRR per togliere una parte del bollo. Parliamo di miliardi che l’Europa ci ha dato e che, in buona parte, dovremo restituire come prestito. E loro cosa fanno con queste risorse? Tolgono il bollo a un terzo degli italiani solo perché ad aprile si vota.”

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -