AgenPress. “Che si voti a ottobre o a maggio non credo che sia una grandissima differenza. L’importante è che il processo elettorale sia ordinato e che i poli non siano solo uno contro l’altro armati, ma cerchino di avere delle ricette per il futuro del Paese. Mi augurerei che ci fosse un confronto in cui si parla veramente del futuro dell’Italia e non solo gli uni all’offesa dell’altro, perché questo sarebbe molto triste”.
Lo ha dichiarato Pier Ferdinando Casini intervenendo oggi a “Il Punto G”, condotto da Giuliano Guida Bardi su Giornale Radio.
Alla domanda sulla sua eventuale candidatura per l’undicesima legislatura, Casini ha risposto: “Vedremo, vedremo, lo saprete presto”.
