Roma, Gasperini furioso per il rosso a Malen: “Non c’è intenzionalità, era una gara bellissima

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AgenPress. Il primo 0-0 della Serie A lascia sensazioni contrastanti in casa giallorossa. La Roma porta a casa un punto prezioso contro il Como, ma Gian Piero Gasperini non nasconde la propria rabbia per l’espulsione diretta di Malen al 53’, episodio che ha cambiato l’andamento della partita.

Il pareggio, per quanto privo di reti, assume un significato particolare per la squadra capitolina. Da una parte c’è la qualità della prestazione offerta nel primo tempo, dall’altra la capacità di resistere nella ripresa, quando l’inferiorità numerica ha costretto i giallorossi a concentrarsi soprattutto sulla fase difensiva.

Nel dopo partita, l’allenatore della Roma punta il dito contro la decisione arbitrale, ritenendo eccessiva la sanzione nei confronti dell’attaccante.

«Siamo stati costretti a difenderci dopo il rosso. C’è un fallo ripetuto su Malen prima della scivolata», sbotta Gasperini, che contesta soprattutto la lettura dell’intervento e le intenzioni attribuite al giocatore.

«Dire che Malen faccia un gioco violento è difficile da sostenere, viene trattenuto e ha uno slancio. Brutto il salto, ma non c’è alcuna intenzionalità a fare male», prosegue il tecnico giallorosso.

Parole che evidenziano il disappunto dell’allenatore per un episodio ritenuto decisivo nell’economia della gara. Secondo Gasperini, infatti, la dinamica dell’azione andrebbe valutata tenendo conto anche della trattenuta subita da Malen prima della scivolata.

L’espulsione arrivata al 53’ ha inevitabilmente modificato gli equilibri della sfida. La Roma, che fino a quel momento aveva mostrato una buona organizzazione e qualità nella manovra, si è ritrovata a dover affrontare gran parte del secondo tempo con un uomo in meno.

Una situazione che ha ridotto le possibilità di continuare a giocare con la stessa impostazione della prima frazione, imponendo alla squadra maggiore attenzione e sacrificio per difendere il risultato.

Gasperini non nasconde il rammarico per come si è sviluppato l’incontro: «Sicuramente è stato un episodio che ha imbruttito la partita. Era una gara bellissima».

Il tecnico sottolinea così il contrasto tra quanto visto inizialmente in campo e una ripresa inevitabilmente condizionata dall’inferiorità numerica.

Al di là delle polemiche arbitrali, lo 0-0 contro il Como consegna alla Roma indicazioni da cui ripartire. La prestazione del primo tempo e la capacità di soffrire dopo l’espulsione rappresentano due aspetti importanti per la squadra di Gasperini.

Il pareggio, dunque, lascia spazio a un bilancio più dolce che amaro: resta il rammarico per una partita che avrebbe potuto proseguire su binari diversi, ma anche la soddisfazione per la resistenza mostrata in una situazione complicata.

La rabbia dell’allenatore si concentra sull’episodio che ha cambiato la sfida. La Roma, intanto, si porta a casa un punto e la consapevolezza di aver saputo reagire alle difficoltà, anche quando le condizioni della partita sono diventate particolarmente sfavorevoli.

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