AgenPress. “Ci ha lasciati Tinto Brass, e con lui se ne va una delle voci più libere della nostra industria cinematografica. Un professionista irriverente e radicale, che ha saputo provocare con intelligenza, in più di mezzo secolo di storia del cinema italiano. Autore di film inconfondibili, con le sue pellicole ha scosso il perbenismo e le ipocrisie di un’Italia che faticava a guardarsi allo specchio. Alla moglie e ai figli la mia vicinanza”.
Così in una nota il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni.
