Rotondi (FI): “Molti parlamentari di FI hanno paura di non essere rieletti”

Si appellano alla legge più favorevole, allora dicono: buttiamoci sul maggioritario, così Salvini ci dà qualche collegio

535

AgenPress. “Purtroppo i gruppi parlamentari di Forza Italia sono legittimamente spaventati, io lo sono meno perché non ho l’ossessione di fare un’altra legislatura e quindi sono più libero.

Mi rendo conto che quando finiscono i voti finisce anche il diritto di stare in parlamento. Gli altri invece sono spaventati e si appellano alla legge più favorevole, allora dicono: buttiamoci sul maggioritario, così Salvini ci dà qualche collegio e almeno qualcuno di noi viene eletto.

Solo che questi amici che fanno questo ragionamento sbagliano i conti, perché sperare di tornare in parlamento con i voti di un altro partito è un po’ complicato. Una volta che ti appiattisci su Salvini la gente va a votare Salvini.

Il centro può essere liberato solo se la maggioranza forza sul proporzionale e il proporzionale passa anche senza i voti di Forza Italia. Col proporzionale Forza Italia sarà costretta a contarsi e a capire che per continuare ad esistere dovrà andare a cercare voti sul territorio.

Per far questo bisogna affrontare i problemi che FI continua ad evitare: darsi una linea, fare la lotta alla giustizia politicizzata, fare la lotta per abbassare la pressione fiscale. Salvini nel governo gialloverde ha governato da socialista, non da liberale. Non mi sembra che abbia abbassato le tasse. Anzi, quota 100 e reddito di cittadinanza hanno comportato un aumento della pressione fiscale.

Ma per dire queste cose in faccia a Salvini ci vuole un pazzo come me che non si preoccupa di andare lì a chiedergli il collegio. Se il problema di FI è avere i collegi di Salvini buonanotte! Io sto cercando di salvare i naufraghi. Allestisco un’arca di Noè ma gli animali scappano via e si consegnano alla barca dove saranno tutti affondati. Col proporzionale il prigioniero Silvio Berlusconi torna libero perché non è più costretto a fare vertici con Salvini e Meloni”.

E’ quanto dichiara, in una nota, l’on. Gianfranco Rotondi.