Referendum, Sandri (Dc): “Va fermato, serve classe dirigente di qualità”

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AgenPress. “Siamo ad agosto e nonostante la politica non andrà in ferie per lo svolgimento della campagna elettorale, è evidente che qualche colpo di sole colpisce i protagonisti della vita politica del Paese.

Ancora una volta, una certa parte politica è impegnata a delegittimare se stessa alimentando un becero populismo che nuoce alle istituzioni e che ha come unico obiettivo la riduzione del numero dei parlamentari”.

Lo dichiara, in una nota, il segretario nazionale della Democrazia cristiana, Angelo Sandri.

“È l’ennesimo tentativo – aggiunge Sandri – di consegnare il Paese nelle mani dei potentati e delle lobby dei grandi partiti foraggiati dai grandi gruppi economici. Questa nuova visione della democrazia italiana non ci convince, per questo ribadiamo la necessità di fermare il referendum e di ricostruire una partecipazione dei partiti alla vita politica del Paese, luoghi necessari per formare una classe dirigente di qualità e ispirata al bene comune”, conclude il segretario della Democrazia cristiana.