Europa, Ronzulli (FI): “Europa si svegli o resterà ai margini della storia”

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AgenPress. “Noi non abbiamo mai mollato l’Europa, nemmeno nei momenti più difficili. E questo è senza dubbio uno di quei momenti. Oggi vediamo un’Europa che balbetta, che reagisce in ordine sparso, che fatica a parlare con una sola voce. Ma io mi auguro fortemente che arrivi il momento in cui l’Europa dica con forza: ci siamo anche noi”. Così la senatrice di Forza Italia e vicepresidente del senato Licia Ronzulli, intervistata da Radio Cusano, nel programma Battitori Liberi.

“In questa fase storica l’Europa è stata il vaso di coccio tra vasi di ferro. Tuttavia, l’indebolimento dell’Unione non nasce oggi. Quando non si danno risposte ai cittadini, si finisce per apparire matrigna invece che madre, tradendo lo spirito originario dei padri fondatori”, ha proseguito la senatrice. “Ed è così che oggi ci ritroviamo con un’Europa che troppo spesso resta spettatrice. Penso anche alla guerra tra Ucraina e Russia: anche in quel contesto l’Europa ha mostrato debolezze evidenti. Per tornare protagonista serve unità tra gli Stati membri, serve coerenza e serve onestà nei rapporti reciproci. Oggi ci sono Paesi che corrono velocemente e altri che restano indietro; gli egoismi nazionali e gli interessi particolari rischiano di disgregare il progetto comune.

Infine ha concluso: “Se vogliamo un’Europa forte, capace di incidere negli equilibri internazionali, dobbiamo rafforzare l’integrazione politica. È il momento di un risveglio: l’Europa o diventa un vero soggetto politico, oppure rischia di restare ai margini della storia.”

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