AgenPress. La delegazione iraniana, guidata dal presidente del parlamento, Mohammad Baqer Qalibaf, è arrivata a Islamabad, capitale del Pakistan, dove sono previsti colloqui di pace con gli Stati Uniti.
Anche il ministro degli Esteri Abbas Araqchi fa parte della delegazione, ribadendo la posizione secondo cui i colloqui inizieranno solo se Washington accetterà “le condizioni dell’Iran”.
Il presidente Baqer Qalibaf aveva precedentemente affermato di chiedere un cessate il fuoco in Libano e la restituzione dei beni del suo paese prima di qualsiasi negoziato. Qalibaf ha affermato separatamente che l’Iran era pronto a raggiungere un accordo se Washington avesse offerto quello che lui ha definito un patto autentico e avesse garantito all’Iran i suoi diritti.
La delegazione comprende anche alti funzionari politici, militari ed economici, tra cui il segretario del Consiglio di Difesa Ali Akbar Ahmadinejad, il governatore della Banca Centrale Abdolnaser Hemmati e diversi membri del parlamento.
I negoziati, mediati dal Pakistan, mirano a raggiungere una soluzione duratura al conflitto che dura da sei settimane. La delegazione statunitense sarà guidata dal vicepresidente J.D. Vance.
