“I figli del regime iraniano” tra la vita sfarzosa dei parenti dell’élite al potere in Iran e le sofferenze dei comuni cittadini

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AgenPress. Un documentario di Fox Nation, “I figli del regime iraniano“, mette in luce il sorprendente contrasto tra la vita sfarzosa dei parenti dell’élite al potere in Iran che vivono all’estero e le sofferenze dei comuni cittadini iraniani sotto il regime della Repubblica islamica.

Il documentario presenta esperti del regime e iraniani fuggiti dalla teocrazia, mettendo in luce l’ipocrisia che si cela dietro al fatto che i potenti leader iraniani comprano auto sportive, abiti firmati e serate in discoteca per i propri figli: uno stile di vita in netto contrasto con la rigida forma di Islam che stanno imponendo al popolo iraniano.

Questi “aghazadeh“, termine persiano che indica i figli privilegiati di alti funzionari, vivono in ville lussuose, bevono alcolici e fanno festa, per poi pubblicare tutto sui social media affinché tutti possano vederlo, compresi i loro genitori e gli iraniani da cui proviene la loro ricchezza.

Un esperto ha definito l’Iran uno “stato mafioso” che trasferisce denaro dal popolo alla classe dirigente.

Una delle figure su cui si concentra l’inchiesta speciale è un parente del generale Qasem Soleimani, ucciso in un attacco di droni americani durante il primo mandato del presidente Donald Trump.

Soleimani guidava la Forza Quds del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, che Alex Vatanka del Middle East Institute ha descritto come “l’organizzazione destinata a diffondere la rivoluzione iraniana e il messaggio islamista di Khomeini nei paesi del mondo arabo”.

L’esperta Lisa Daftari ha affermato che la nipote di Soleimani, Hamideh Soleimani Afshar, e sua figlia vivevano una vita di lusso a Los Angeles, viaggiando continuamente tra l’Iran e la Cina, violando così le condizioni del loro status di rifugiato.

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