AgenPress. Il messaggio che vogliamo lanciare a tutti è che questa non è la repubblica delle banane, qui si rispettano le regole atteso che senza regole non c’è mercato, senza mercato non ci sono imprese sane e non c’è crescita.
Dall’altra parte questo Governo ha cercato di offrire a chi è pronto a mettersi in gioco, a chi si rimbocca le maniche, una serie di strumenti per non sentirsi solo nelle sfide quotidiane, un impegno che abbiamo rispettato anche nell’ultima Legge di Bilancio che ha rifinanziato la nuova Sabatini, ha garantito stabilità e continuità alla Zona Economica Speciale unica per il Sud, che sta dando ottimi risultati e che oggi valutiamo di estendere a tutto il territorio nazionale almeno per la parte di semplificazione che è fondamentale.
Ha confermato la super deduzione del costo del lavoro, reintrodotto una misura efficace e apprezzata dalle imprese come l’iperammortamento, ma è un impegno che abbiamo declinato anche nella prima Legge annuale sulle piccole e medie imprese, provvedimento che era atteso da oltre dieci anni, che da poco ha concluso il suo iter parlamentare, testo articolato che affronta diverse questioni decisive come la riforma dei confidi a cui intendiamo dare rapida attuazione per rimettere al centro le esigenze delle imprese e dei lavoratori, vogliamo abbassare i costi, dare nuove garanzie, introdurre strumenti concreti affinché l’accesso al credito, soprattutto per le piccole e medie imprese non sia più un percorso a ostacoli.
Penso anche alle norme che abbiamo costruito per difendere il valore strategico delle filiere italiane, come l’estensione del Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali alle operazioni di acquisizione di imprese della filiera in difficoltà da parte di aziende titolari di marchi storici. L’obiettivo anche qui è chiaro ed è preservare quel patrimonio di conoscenze che ci rende unici e che noi non possiamo permettere vada disperso.
