AgenPress. Novak Djokovic non smette di stupire. Il campione serbo ha conquistato la semifinale dell’ATP 500 di Pechino superando in rimonta Alexander Zverev, numero 2 del mondo, al termine di una battaglia durata due ore e 34 minuti. Il punteggio finale, 4-6, 6-4, 6-4, racconta perfettamente l’andamento di una sfida nella quale il tedesco è partito meglio, prima di subire la reazione del fuoriclasse serbo.
L’avvio sembrava poter mettere subito Djokovic in difficoltà. Zverev ha strappato il servizio al serbo nel primo game, approfittando anche di due doppi falli, e ha mantenuto il vantaggio fino alla conclusione del primo set, chiuso sul 6-4.
Djokovic, però, non ha perso la calma. Nel secondo parziale il serbo ha alzato progressivamente il livello del proprio tennis, riuscendo a mettere pressione al servizio di Zverev e a restare aggrappato alla partita nei momenti più delicati.
La svolta è arrivata sul 5-4: Djokovic ha annullato una palla break che avrebbe potuto mandare il tedesco a servire per il set e, nel game successivo, ha trovato il break decisivo per chiudere 6-4 e riportare il match in equilibrio.
Il parziale decisivo è stato un’altra battaglia punto su punto. Zverev ha avuto una chance di break sul 2-1, ma Djokovic è riuscito a salvarsi. Da quel momento entrambi hanno difeso con grande attenzione i propri turni di battuta, fino al momento decisivo.
Ancora una volta, sul 5-4, Djokovic ha alzato il livello. Il serbo ha prima cancellato la possibilità per Zverev di portare il set sul 5-5 e poi ha sfruttato la seconda palla match per chiudere definitivamente la sfida sul 6-4.
Una vittoria costruita soprattutto nei momenti di maggiore pressione, proprio quando la partita sembrava poter sfuggire di mano.
Il successo contro Zverev assume un significato particolare anche per la storia di Djokovic al China Open. Il serbo ha infatti conquistato la 32ª vittoria consecutiva a Pechino, mantenendo intatto il suo record nel torneo. Si tratta della striscia di vittorie più lunga mai realizzata da un uomo nella storia dell’era Open in uno stesso torneo, superando le 31 vittorie consecutive di Rafael Nadal al Roland Garros.
Djokovic, che non giocava a Pechino dal 2015, continua così il suo percorso verso quello che sarebbe il settimo titolo al China Open. Il trionfo gli permetterebbe inoltre di inseguire il primo trofeo della stagione 2026.
In semifinale Djokovic affronterà Daniil Medvedev, che ha superato Francisco Cerundolo nei quarti di finale. Una nuova sfida di alto livello attende dunque il serbo, che dopo aver eliminato il numero 2 del mondo proverà a fare un altro passo verso la finale di Pechino.
A 39 anni, Djokovic continua a dimostrare una volta di più la sua capacità di rimanere competitivo nelle partite più dure. Contro Zverev è andato sotto nel punteggio, ha sofferto, ha dovuto rimontare e ha giocato i punti più importanti con la freddezza del campione.
