Dubai al centro delle nuove rotte economiche globali: Dal 30 e 31 ottobre torna il Gulf International Congress Professionisti, imprese, istituzioni ed esperti internazionali si incontrano a Dubai per la tredicesima edizione del Congresso. Al centro dei lavori il nuovo equilibrio economico tra l’Italia e il Golfo, le opportunità per il sistema produttivo italiano e le strategie di internazionalizzazione
AgenPress. Due giornate di confronto, formazione e networking dedicate alle nuove dinamiche economiche e geopolitiche che stanno ridisegnando i rapporti tra Europa e Golfo.
È questo l’obiettivo del Gulf International Congress 2026, in programma a Dubai dal 30 e 31 ottobre, nell’ambito della nuova edizione 2026–2027 del progetto Italian Certified Advisor della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti, con gli auspici dell’Ambasciata d’Italia negli Emirati Arabi Uniti.
«Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano il principale partner commerciale dell’Italia nell’area MENA. Nel 2025, l’export italiano verso il Paese ha raggiunto i 9,5 miliardi di euro, confermando la solidità e la crescita delle relazioni economiche tra i nostri due Paesi. È un rapporto che si fonda anche su una forte sintonia istituzionale e sul riconoscimento che la leadership emiratina riserva all’Italia e al suo sistema produttivo. Come Camera, vogliamo continuare a contribuire concretamente al rafforzamento di questo legame, favorendo nuove opportunità di collaborazione e di business», dichiara Marianna Saragaglia – Presidente IICUAE (Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti).
Il tema scelto per questa edizione, “Connessioni globali: Europa e Golfo verso un nuovo equilibrio economico”, nasce dalla necessità di interpretare un contesto internazionale caratterizzato da profondi mutamenti degli equilibri geopolitici, tensioni internazionali e una progressiva ridefinizione delle rotte economiche e commerciali. In questo scenario, il rapporto tra Europa e Golfo assume un ruolo sempre più centrale nella costruzione di nuovi scenari di cooperazione, stabilità e crescita.
Il Congresso si propone quindi come luogo di incontro tra competenze, esperienze e visioni internazionali, mettendo in dialogo professionisti, imprese, istituzioni ed esperti che operano tra Italia, Europa, Emirati Arabi Uniti e area del Golfo.
Il progetto Italian Certified Advisor
Il Gulf International Congress rappresenta uno dei momenti centrali del progetto Italian Certified Advisor IICUAE 2026–2027, un percorso rivolto a professionisti qualificati che intendono consolidare il proprio posizionamento internazionale e diventare punti di riferimento per le imprese italiane interessate a operare negli Emirati Arabi Uniti e nell’area del Golfo.
In un mercato nel quale le imprese italiane necessitano sempre più di competenze specialistiche, affidabilità e capacità di orientarsi in scenari complessi, il progetto punta a costruire una rete selezionata di professionisti riconosciuti, sostenuta dalla Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti.
«Diventare Italian Certified Advisor significa entrare a far parte di una rete solida e costruire relazioni internazionali durature, concrete e ad alto valore aggiunto», sottolinea la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti nella presentazione della nuova edizione del progetto. Il Congresso rappresenta, in questo senso, un primo momento di incontro e confronto, destinato ad aprire un percorso più ampio fatto di formazione specialistica, aggiornamento e collegamento con le opportunità del mercato emiratino.
«Dopo tredici edizioni, è una grande soddisfazione ritrovare in sala tanti professionisti che continuano a scegliere il nostro Congresso. Avvocati e commercialisti che, anno dopo anno, hanno costruito attraverso questa iniziativa relazioni e competenze, aprendo un concreto canale di dialogo e di lavoro negli Emirati a supporto delle imprese italiane», lo afferma il Direttore Generale della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti, Lina Terrana.
Due giornate tra formazione, confronto e networking.
La prima giornata, venerdì 30 ottobre, sarà dedicata all’aggiornamento professionale e all’approfondimento tecnico, con interventi dedicati alle principali evoluzioni del diritto e della pratica d’impresa tra Europa ed Emirati Arabi Uniti.
Interverrà il rappresentate UE Golfo, Luigi Di Maio
Tra i temi in programma figurano la geopolitica del Medio Oriente e le sue implicazioni per imprese e relazioni commerciali, gli investimenti italiani in Medio Oriente, il company setup a Dubai, la fiscalità emiratina, la gestione dei rischi e delle controversie internazionali, il ruolo dei professionisti nel Piano Export del Sistema Italia, la contrattualistica internazionale, la tutela del marchio, le operazioni transnazionali e la prevenzione del riciclaggio, le strutture societarie e i rischi fiscali internazionali.
La seconda giornata, sabato 31 ottobre, sarà invece dedicata al confronto strategico, attraverso tavole rotonde e testimonianze dirette di esperti, imprese e istituzioni.
Tra gli appuntamenti previsti, una tavola rotonda istituzionale con rappresentanti di Assocamerestero, Simest, SACE, Confprofessioni, oltre a sessioni dedicate a Family Office e Trust e alle esperienze di imprese italiane che operano negli Emirati Arabi Uniti.
Un ponte tra Italia e Golfo
Il Congresso intende andare oltre la dimensione formativa, proponendosi come una piattaforma concreta per favorire relazioni professionali, opportunità di business e nuove forme di collaborazione tra Italia ed Emirati Arabi Uniti.
In un momento nel quale gli equilibri economici globali sono in rapida trasformazione, la capacità di mettere in relazione competenze, istituzioni e sistemi economici rappresenta un elemento strategico. Il Gulf International Congress vuole quindi offrire uno spazio nel quale leggere il cambiamento e trasformarlo in opportunità concrete, rafforzando il dialogo tra Europa e Golfo.
