Addio allUfficiale OMRI Ilario Luperini. Tagliente: Un protagonista della vita culturale e civile del Paese»

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La Fondazione Insigniti OMRI ricorda con profonda commozione la scomparsa di Ilario Luperini, Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana da oltre trent’anni, protagonista della vita culturale e civile della nostra città


AgenPress. Critico d’arte, storico, docente e dirigente scolastico, Ilario Luperini ha dedicato la propria vita alla cultura, alla formazione delle giovani generazioni e alla valorizzazione del patrimonio artistico. Fondatore, nel 1976, della Sezione Didattica del Museo Nazionale di San Matteo, ha saputo coniugare rigore scientifico, sensibilità critica e una rara capacità divulgativa.

Il suo nome rimane legato anche a un’importante iniziativa di conoscenza e valorizzazione del patrimonio artistico custodito nel Palazzo Medici, sede della Prefettura di Pisa: il volume La raccolta segreta. Arte nel Palazzo del Governo di Pisa, pubblicato nel 2014 da Pacini Editore e curato dalla storica dell’arte Mariagiulia Burresi.

Un progetto culturale al quale Ilario collaborò con competenza e passione, nell’ambito di un percorso di ricerca e valorizzazione che aveva preso avvio anche grazie a un’iniziativa editoriale dedicata alla Prefettura e al suo patrimonio artistico.

La cosiddetta «Raccolta Segreta», così definita perché custodita in ambienti istituzionali e di rappresentanza non ordinariamente accessibili al pubblico, comprende opere di particolare interesse storico e artistico: dipinti depositati dalle Gallerie Fiorentine fin dal 1955, opere provenienti dai fondi del Museo Nazionale di San Matteo e dell’ex Casa Reale, oltre a dipinti depositati dall’Opera della Primaziale Pisana.

Si tratta di un patrimonio in larga parte inedito, che la pubblicazione del 2014 ha contribuito a far conoscere, offrendo i primi strumenti di lettura critica e stimolando ulteriori approfondimenti.

In questo lavoro il contributo di Ilario Luperini è stato prezioso: non soltanto per la sua competenza storico-artistica, ma soprattutto per la convinzione che il patrimonio custodito nelle istituzioni dovesse essere conosciuto e condiviso con la comunità. Aprire idealmente il Palazzo del Governo alla città significava restituire alla collettività una parte importante della propria storia e della propria identità.

Il suo metodo era quello dello studioso appassionato e generoso: sapeva richiamare l’attenzione su un dipinto, su un particolare, su un intervento di restauro necessario, trasformando ogni visita in un’occasione per guardare con maggiore attenzione e consapevolezza.

La sua scomparsa lascia un vuoto negli ambienti culturali pisani e tra quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane e professionali.

La Fondazione Insigniti OMRI si stringe con affetto alla moglie Mariagiulia Burresi e a tutta la famiglia, esprimendo le più sentite condoglianze.

Nel ricordare Ilario Luperini, la Fondazione rende omaggio a un uomo che ha onorato per oltre trent’anni il titolo di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, testimoniando, attraverso il proprio impegno culturale e civile, quei valori di dedizione alla comunità, responsabilità e servizio che l’onorificenza repubblicana intende riconoscere.

Il suo esempio e il suo contributo alla città di Pisa resteranno nella memoria della Fondazione e di quanti hanno condiviso il suo cammino.

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