AgenPress. Si è svolta a Roma la terza edizione dell’Italian Investment Council 2026 by Remind presso Sala Europa – Ufficio del Parlamento europeo in Italia a Palazzo Generali.
L’incontro, promosso da Remind (Associazione delle Buone Pratiche dei Settori Produttivi della Nazione), rappresenta una piattaforma di dialogo in cui Istituzioni nazionali, internazionali e locali, insieme a Imprenditori, Manager, Esperti e Professionisti si riuniscono per analizzare le sfide da affrontare e le opportunità da cogliere, con l’obiettivo di promuovere iniziative di crescita e prospettive di sviluppo economico, sostenibile, sociale e culturale per l’Italia.
Tra le buone pratiche dei settori produttivi vi è stato anche il contributo di Alessandra Michelini Presidente e Amministratore Delegato Telsy: “Ringrazio Paolo Crisafi e Remind per l’invito e per l’opportunità di partecipare a questo confronto. Rappresento un’azienda del gruppo TIM che opera nel campo della cyber security, un settore oggi sempre più strategico per il Paese. La nostra realtà nasce oltre cinquant’anni fa con l’obiettivo di proteggere le comunicazioni critiche nazionali, lavorando a stretto contatto con istituzioni e agenzie governative. Negli ultimi anni abbiamo rafforzato questo ruolo affiancando alle attività storiche una gamma sempre più ampia di servizi e soluzioni dedicate alle imprese, alla pubblica amministrazione e alle infrastrutture strategiche.
Per noi investire significa soprattutto innovare: investire in tecnologie avanzate, in competenze e capitale umano, ma anche in partnership con i principali attori del settore. La cyber security è un ambito in cui l’innovazione corre velocemente e in cui è fondamentale non solo stare al passo, ma in molti casi anticipare i cambiamenti. Un esempio è lo sviluppo di sistemi per la protezione delle comunicazioni basati su tecnologie quantistiche, una frontiera sulla quale anche l’Italia può giocare un ruolo da protagonista.
La sicurezza informatica è oggi un elemento centrale della resilienza economica e sociale. Un attacco cyber può compromettere la continuità operativa delle imprese, delle infrastrutture e dei servizi essenziali. Per questo la cyber security non è solo una questione tecnologica, ma riguarda direttamente la sostenibilità, la governance e la tutela delle persone. Proteggere dati, identità digitali e infrastrutture significa rafforzare la fiducia nel sistema Paese e garantire la stabilità dell’economia. In questo senso diventa sempre più importante anche il tema della sovranità digitale. Le aziende che sviluppano tecnologie, competenze e soluzioni in Italia rappresentano un patrimonio strategico che merita di essere sostenuto e valorizzato”.
