Silvestri (M5S): “In Italia la politica non ha la minima idea di come far convivere migrazione e sicurezza”

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AgenPress. “Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo appena fatto NOVA, un percorso partecipato in 100 città, e uno dei temi principali è stato quello della sicurezza. Ne abbiamo discusso per giorni con i cittadini. Un cittadino vuole lavorare, avere una sanità che funzioni, uscire per mangiare una pizza e sentirsi sicuro. Però una persona che esce per strada e si scaglia su otto persone volontariamente è una persona con disagi mentali. Il tema del disagio mentale nelle nostre strade riguarda profondamente la sicurezza ed è una questione che va affrontata. Il disagio mentale è un tema che sta tenendo fuori da centri di cura centinaia di persone che dovrebbero essere sotto osservazione. Lo Stato italiano non investe soldi nella sanità perché decide di portarli in altri settori”.

Così Francesco Silvestri, onorevole del Movimento 5 Stelle, su Radio Cusano, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.

“Il tema della sicurezza non c’entra sicuramente con la cittadinanza. Il problema è che, in campo elettorale, c’è sempre stata una parte un po’ ideologizzata da una parte e dall’altra, in cui si pensa che chi tiene alla sicurezza sia di destra e chi vuole accogliere tutti sia di sinistra. E questa cosa ha fatto bene ad entrambe. A noi invece non frega nulla di questo gioco delle parti, ascoltiamo tutti, anche dal punto di vista degli investimenti tecnologici, perché la tecnologia, se usata bene, ha un impatto enorme sulla sicurezza urbana e sui quartieri. Vanno anche capiti i nuovi processi con l’intelligenza artificiale: tutti strumenti che possono farci risparmiare soldi e aiutare anche le forze di polizia”, ha proseguito l’onorevole. “Noi ce ne freghiamo di questa parte ideologica e di chi vuole continuare a speculare. Stiamo cercando di costruire un’idea di sicurezza che parte dalle esigenze della cittadinanza, che si sarebbe un po’ rotta di vivere i problemi che sta vivendo sia con i governi di sinistra che con quelli di destra, dove addirittura i problemi sono aumentati. Poi quando si fa sempre speculazione si arrabbiano sia le forze di polizia, stanche di essere utilizzate e veicolate solo per motivi elettorali e che invece vorrebbero vedere dei miglioramenti, sia chi vive nei quartieri”.

“Migranti e sicurezza sono collegati nella misura in cui la politica non ha la più pallida idea di gestire i flussi migratori. In altri Paesi europei ci sono flussi migratori molto superiori ai nostri ma gestiti in maniera diversa, basta farsi una passeggiata a Berlino. In altri Paesi hanno capito come gestire i flussi migratori e il collegamento tra sicurezza e migrazione è meno percepito, ma non perché non ci sia. In Italia oggi la politica non ha la minima idea di come far convivere le due cose”, ha concluso Silvestri.

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