Keir Starmer ha autorizzato le forze armate del suo paese a fermare e sequestrare la “flotta ombra russa”.

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Keir Starmer ha affermato che la mossa priverebbe “la macchina da guerra di Putin dei profitti sporchi che finanziano la sua barbara campagna”


AgenPress. Il primo ministro britannico Keir Starmer ha autorizzato le forze armate del suo paese a ispezionare, abbordare e persino sequestrare navi collegate alla cosiddetta “flotta ombra russa” e in transito nelle acque territoriali britanniche.

Secondo fonti governative, le unità della Royal Navy e le forze speciali saranno ora in grado di condurre operazioni di ricognizione sulle petroliere sospettate di eludere le sanzioni occidentali trasportando petrolio russo.

La “flotta ombra russa” è una vasta rete di vecchie petroliere dalla proprietà opaca, utilizzate per trasportare petrolio russo eludendo le sanzioni internazionali. Queste navi cambiano frequentemente bandiera, disattivano i loro sistemi di localizzazione e trasferiscono il carico da una nave all’altra, rendendone estremamente difficile il tracciamento.

Si stima che trasportino fino al 75% del petrolio russo a livello internazionale, un dato che, come sottolineano i funzionari governativi, li rende uno strumento fondamentale per finanziare l’economia russa nel contesto della guerra in Ucraina.

Gli analisti sottolineano che questa decisione rappresenta una netta transizione dal semplice monitoraggio delle sanzioni, imposte gradualmente negli ultimi quattro anni alle compagnie di interesse russo, all’applicazione attiva del provvedimento. Questo perché ora prevede non solo ispezioni, ma anche il possibile sequestro di navi o azioni legali contro compagnie ed equipaggi. Allo stesso tempo, tuttavia, rilevano il rischio di un’escalation delle tensioni tra Londra e Mosca, dato che alcune navi della “flotta ombra russa” sarebbero scortate da personale armato o indirettamente collegate agli interessi statali russi. “Possibili incidenti in aree ad alto traffico, come il Canale della Manica, potrebbero innescare tensioni tra la Russia e i paesi della NATO”, sottolineano.

Il Regno Unito, tuttavia, sembra determinato ad andare avanti. Keir Starmer ha affermato che la mossa priverebbe “la macchina da guerra di Putin dei profitti sporchi che finanziano la sua barbara campagna”, mentre i ministri del suo governo hanno osservato che la Russia rimane una minaccia per l’Occidente, nonostante gran parte dell’attenzione nelle ultime settimane sia stata concentrata sulla guerra in Medio Oriente.

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