AgenPress. Dopo la campagna dedicata alla prevenzione del tumore del colon-retto, l’Ospedale Regina Apostolorum e l’Ospedale Città di Aprilia rilanciano il progetto “Proteggiti” con una nuova iniziativa interamente rivolta alla salute femminile.
Dal 13 maggio al 29 luglio 2026, le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni potranno aderire gratuitamente alla campagna di prevenzione contro il tumore del collo dell’utero, effettuando un Pap test gratuito negli ospedali coinvolti. L’iniziativa, promossa dal gruppo Lifenet Healthcare in collaborazione con Cittadinanzattiva, AVIS, FIMMG, SIICP e LILT, punta a sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce e dei controlli periodici.
Le prestazioni per effettuare il Pap test saranno disponibili fino a esaurimento posti ed è necessaria la prenotazione ai numeri dedicati.
Ospedale Regina Apostolorum – Albano Laziale
Via San Francesco d’Assisi, 50
Tutti i lunedì dalle 14:30 alle 16:30
Prenotazioni: 340 944 0051
(dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 17:00)
Ospedale Città di Aprilia
Via delle Palme, 25
Tutti i giovedì dalle 14:30 alle 16:00
Prenotazioni: 348 259 6967
(dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00; sabato dalle 9:00 alle 11:30)
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il tumore del collo dell’utero è tra le neoplasie femminili più prevenibili grazie alla combinazione di vaccinazione anti-HPV, controlli ginecologici regolari e screening periodici. In Italia si registrano ogni anno circa 3.000 nuovi casi di tumore della cervice uterina. Nonostante sia il quinto tumore più frequente tra le donne under 50, negli ultimi decenni la mortalità si è ridotta di oltre il 70% grazie alla diffusione del Pap test e dello screening HPV.
Tre mesi dedicati alla prevenzione e alla tutela della salute femminile, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della diagnosi precoce e incentivare l’adesione agli screening.
“La prevenzione ginecologica non dovrebbe essere vissuta come un controllo straordinario, ma come una sana abitudine – dichiara il dottor Giovanni Testa, Direttore della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia –. Effettuare periodicamente un Pap test significa prendersi cura di sé in modo consapevole e responsabile”.
Sulla stessa linea anche il Direttore Generale degli ospedali ORA e ODA, Gabriele Coppa: “Troppo spesso le donne rimandano un controllo per mancanza di tempo, paura o sottovalutazione. Ma la prevenzione è un gesto d’amore verso sé stesse e verso chi ci vuole bene. Un semplice Pap test può fare la differenza, perché individuare precocemente eventuali alterazioni significa aumentare le possibilità di cura e di guarigione. Con questa campagna vogliamo ricordare a ogni donna che la salute non può aspettare”.
Per Cittadinanzattiva Lazio, la prevenzione rappresenta una responsabilità condivisa: “Solo creando sinergie tra pubblico, privato e volontariato possiamo aumentare consapevolezza e accessibilità agli screening”, sottolinea Elio Rosati, Segretario regionale.
Anche AVIS Provinciale di Roma evidenzia il valore sociale dell’iniziativa. “Partecipare alla campagna 2026 significa promuovere non solo la prevenzione, ma anche la cultura della solidarietà – afferma Eugenio Fratturato –. I nostri volontari saranno presenti sul territorio per coinvolgere attivamente i cittadini”.
Fondamentale anche il contributo dei Medici di Medicina Generale, che confermano il loro impegno sul fronte della prevenzione: “Diagnosi precoce significa curare prima, meglio e con maggiori possibilità di successo – dichiarano Pier Luigi Bartoletti e Guido Fabbri (FIMMG e SIICP) –. Per questo aderiamo con convinzione a questa nuova iniziativa per la salute pubblica”.
La campagna contro il tumore del collo dell’utero rappresenta il secondo appuntamento del progetto “Proteggiti”, dopo la recente conclusione dell’iniziativa dedicata alla prevenzione del tumore del colon-retto. Nei prossimi mesi il percorso proseguirà con nuove attività dedicate alla prevenzione oncologica e alla sensibilizzazione della popolazione.
