AgenPress. Sono state ritrovate sane e salve le due sorelle la cui scomparsa aveva tenuto con il fiato sospeso familiari e investigatori per giorni. Le ragazzine sono state rintracciate a Formia, in provincia di Latina, all’interno dell’abitazione di uno zio. Per la loro madre, il compagno della donna e il nonno è scattato il fermo con l’accusa di sequestro di persona in concorso.
La svolta è arrivata al termine di un’intensa attività investigativa coordinata dagli inquirenti, che hanno permesso di individuare il luogo in cui le minori erano state nascoste. Le due sorelle, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, stanno bene e non avrebbero riportato conseguenze fisiche.
Dopo il ritrovamento, le ragazzine sono state affidate ai servizi competenti e saranno ospitate in una struttura protetta nel Sud del Lazio, dove riceveranno assistenza e supporto psicologico in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
Momenti di forte emozione per il padre delle bambine, che non ha mai smesso di lanciare appelli e chiedere il loro ritorno a casa. Alla notizia del ritrovamento, l’uomo avrebbe avuto un crollo emotivo ed è stato accompagnato in ospedale per accertamenti. Le sue condizioni non destano preoccupazione.
«Ora comincia una nuova vita», avrebbe dichiarato il padre, visibilmente commosso dopo giorni di angoscia e apprensione. Parole che racchiudono il sollievo per una vicenda che si è conclusa nel migliore dei modi per le due minori, ma che apre ora una nuova fase sul piano giudiziario.
Gli investigatori stanno ricostruendo nel dettaglio i movimenti delle persone coinvolte e le circostanze che hanno portato all’allontanamento delle bambine. La posizione della madre, del compagno e del nonno sarà valutata nelle prossime ore dall’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.
