Al via la Conferenza per la Ripresa dell’Ucraina (URC Gdansk 2026)

- Advertisement -
- Advertisement -

Renovua e Domus Europa, anche quest’anno protagoniste, con in calendario la sigla di importanti accordi e iniziative. Progetti industriali in ambito sanitario al primo posto


AgenPress. Il 26 giugno sarà presentato al pubblico internazionale, con la cerimonia di firma alla presenza del Ministero della Sanità ucraino, l’accordo che darà vita al principale polo sanitario e ospedaliero ucraino, dedicato alla cura dei Veterani di guerra.

Renovua, la SpA italiana fondata da Stefano Nicolussi guiderà il progetto nazionale Ucraino per l’implementazione della tecnologia italiana TSR (Targeted Sensory Reinnervation) sviluppata dal prof. Gardetto.

Partner ucraino la principale a Università e Policlinico del Paese, la LNMU, di Lviv, hub cui afferiscono già otto realtà ospedaliere ucraine e che garantirà il progetto nella sua applicazione rigorosa e certificata.
I primi interventi del professor Gardetto si sono già svolti con successo la scorsa estate.

L’Ucraina si conferma avviata verso un futuro di eccellenza in campo militare e sanitario. L’apporto di Renovua, con il know how e la sensibilità italiani, traghetta verso avanguardie e eccellenze già richieste in altri Paesi e contesti di guerra, quali il Medioriente.

L’impegno nella diplomazia culturale si è intensificato riconfermando il ruolo strategico di Domus Europa, ente no profit, agenzia per lo sviluppo e la cooperazione internazionale.

Il 25 giugno si cominceranno ad elaborare accordi con la Nicolaus Copernicus Superior School (di Varsavia) per il tramite della persona del prof. Fabrizio Giulimondi, Preside del Collegio di Scienze Giuridiche di Lublino, compiendo così una triangolazione virtuosa tra Ucraina, Italia e Polonia, Paese ospite della URC di quest’anno.

Scambio di studenti, Polo di ricerca internazionale e interdisciplinare, una comunità del Sapere che è già andata oltre i confini e le cortine di ferro delle guerre. Il coinvolgimento, tramite Renovua e Domus Europa, della prestigiosissima Università Ucraina di Ivano-Frankivsk specializzata in Oil&Gas, la IFNTUOG, nel più rilevante tender internazionale del Mediterraneo, in Giordania, che sta vedendo la partecipazione delle più rilevanti realtà industriali italiane affianco a quelle ucraine, giordane e egiziane, in un consorzio a guida italiana, testimonia un percorso di successo, verso un modello di cooperazione internazionale innovativo, una best practice alla quale cominciano a guardare anche altri Paesi, e che l’Italia ha anticipato e inaugurato.
Dobbiamo all’impegno di professionalità come quella di Enrico Santi, ingegnere chimico con esperienza nelle maggiori multinazionali del settore, che con il Presidente Stefano Nicolussi, ha saputo coinvolgere e armonizzatore realtà come Baggio group, Sicim, Tecnotask e PEG, in questa avventura.

Ancora insieme alla Università di Trento rappresentata dal prof. Luca Adami sarà possibile a Renovua presentare anche il progetto per lo sviluppo di un nuovo impianto idroelettrico in parternariato pubblico privato nella regione ucraina della Transcarpazia. Dalla cooperazione con la Nicolaus Copernicus Superior School di Varsavia, attraverso la persona del Prof Fabrizio Giulimondi, attendiamo altri fruttuosi risultati.

Una stagione culturale ricca attende poi l’autunno. Il programma verrà presentato insieme ai traguardi di Danzica, in una conferenza stampa al Senato, la prima settimana di luglio, voluta dal senatore Marco Scurria, segretario della Commissione Politiche dell’Unione Europea.

“L’Ucraina sta raggiungendo eccellenze in campo militare e sanitario, oltre all’implementazione regolata di tecnologie di ultima generazione, anche nel dominio della intelligenza artificiale.
L’Ucraina è per noi già da oggi, senza attendere la sempre auspicata pace, un interlocutore di primissimo piano con cui dialogare e progettare insieme un comune futuro europeo, di sviluppo e di ritrovata concordia intorno ai valori della persona, delle sue libertà e della sua sicurezza.
Per questo saluto la conferenza di quest’anno con particolare calore e a luglio ospiterò in Senato un direi prosieguo della stessa, incoraggiando le realtà italiane che da anni con coraggio e lungimiranza operano in e con l’Ucraina”, così il Senatore Scurria.

Particolare attenzione alla Ucraina della Diaspora. La collaborazione con la Scuola Ucraina di Roma, con la Preside Tatiane Kusyk vedrà l’incremento dei progetti di formazione con Percorsi di Crescita, Associazione legata a Domus Europa, e la realizzazione della settimana della cultura ucraina in Italia.

Un’attenzione particolare si aggiunge anche alle tematiche dell’ambiente e del verde. Progetti di transazione energetica e green economy con Renovua e Ecoitalia Solidale, movimento da sempre all’avanguardia nella salvaguardia dei beni ambientali e dei diritti della natura. Natura che è fra le prime vittime della guerra ucraina.

Un convegno dedicato a Chernobyl e al nucleare si terrà a inizio autunno, insieme a iniziative di formazione per la tutela e la salvaguardia del patrimonio ambientale ucraino. Tante le attese dalla due giorni di Danzica, con l’auspicio che ogni passo muova verso una pace giusta e duratura.

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -