AgenPress. “Accogliamo con favore l’evoluzione della piattaforma INAIL-Cnr Worklimate 3.0, uno strumento sempre più importante per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti agli effetti delle temperature estreme. I dati che evidenziano una riduzione degli infortuni fino al 40% nelle regioni che hanno adottato ordinanze anti-caldo confermano quanto sia fondamentale puntare sulla prevenzione e sulla programmazione delle attività lavorative nelle fasce orarie più critiche. Le sempre più frequenti ondate di calore impongono di rafforzare le politiche di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. È fondamentale investire su un sistema di monitoraggio e allerta, estendendo le misure di protezione ai settori maggiormente esposti e garantendo un’applicazione uniforme delle ordinanze su tutto il territorio nazionale. Particolarmente significativa è l’attenzione che Worklimate 3.0 dedica anche agli ambienti indoor non climatizzati e alle specifiche condizioni di vulnerabilità dei lavoratori.
L’UGL ritiene indispensabile che innovazione tecnologica, prevenzione e dialogo tra le parti sociali siano integrati in una strategia complessiva che metta al centro la persona. La sicurezza non può essere subordinata alle esigenze produttive. Occorre promuovere una cultura della prevenzione condivisa tra istituzioni, imprese e organizzazioni sindacali, favorendo una maggiore flessibilità nell’organizzazione degli orari di lavoro e investimenti adeguati per rendere i luoghi di lavoro più sicuri e resilienti rispetto agli effetti delle temperature estreme. I risultati conseguiti dal progetto dimostrano che la sinergia tra ricerca scientifica e istituzioni può tradursi in strumenti concreti ed efficaci per ridurre gli infortuni e garantire condizioni di lavoro più sicure”.
Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito alla piattaforma previsionale INAIL-Cnr Worklimate 3.0, sviluppata per prevenire i rischi legati allo stress da caldo e da freddo nei luoghi di lavoro e rafforzare la resilienza dei contesti aziendali di fronte alle temperature estreme.
