L’appello del presidente ucraino all’Assemblea generale delle Nazioni Unite: “Ringrazio tutti i Paesi che sono al nostro fianco e aiutano il mio Paese”. Sulle sanzioni: “Ci rafforzano, e questo allunga la guerra”
AgenPress. «Vladimir Putin deve essere fermato». È questo il messaggio centrale lanciato da Volodymyr Zelensky nel suo intervento davanti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il presidente ucraino ha rivolto alla comunità internazionale un nuovo appello a sostenere Kyiv e a mantenere alta l’attenzione sulla guerra.
Zelensky ha aperto il suo intervento ringraziando i Paesi che continuano a sostenere l’Ucraina. «Ringrazio tutti i Paesi che ci sono a fianco e aiutano il mio Paese», ha dichiarato, sottolineando il ruolo dell’appoggio internazionale nella resistenza ucraina.
Nel suo discorso, il presidente ucraino ha affrontato anche la questione delle sanzioni imposte alla Russia. «Le sanzioni ci rafforzano, e questo allunga la guerra», ha affermato Zelensky, sostenendo che le misure economiche adottate dalla comunità internazionale hanno conseguenze sul conflitto e sulla sua durata.
Le sanzioni contro Mosca rappresentano uno degli strumenti principali utilizzati dai Paesi che sostengono l’Ucraina per esercitare pressione sulla Russia. La loro efficacia e il loro impatto sulla guerra restano al centro del confronto internazionale.
Il passaggio più netto dell’intervento riguarda direttamente il presidente russo. «Putin deve essere fermato», ha ribadito Zelensky, indicando nella leadership russa il principale destinatario della pressione internazionale.
Dal palco dell’Onu, il presidente ucraino ha quindi rilanciato la richiesta di un impegno internazionale per fermare il conflitto e garantire all’Ucraina il sostegno necessario.
Il suo intervento si inserisce nel più ampio confronto diplomatico sulla guerra, mentre all’interno delle Nazioni Unite gli Stati membri continuano a discutere sulle prospettive del conflitto, sulle conseguenze internazionali e sulle possibili strade verso una soluzione.
