Libri. DELULU — Come non farsi fregare da una chat: un fumetto per imparare a vivere le relazioni online

- Advertisement -
- Advertisement -

Diamo ai ragazzi uno smartphone. Ma diamo loro anche gli strumenti per capire quello che può accadere dentro una chat?


AgenPress. È da questa domanda che nasce «DELULU — Come non farsi fregare da una chat», il fumetto educativo di Patrizia Sardara, rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 19 anni e disponibile su Amazon.

Non è un manuale fatto di regole e prediche. È un racconto per immagini che parte dalle situazioni concrete che possono nascere ogni giorno tra social, messaggi, amicizie e relazioni digitali.

I protagonisti — Sara, Giada, Yusuf, Matteo e Nadia — si trovano alle prese con situazioni che molti adolescenti possono riconoscere: una persona che improvvisamente sparisce, qualcuno che pretende di sapere sempre dove sei, una richiesta che mette a disagio, una fotografia che non dovrebbe essere condivisa, un profilo che forse non racconta tutta la verità.

E poi ci sono le situazioni più delicate: il cyberbullismo, il sexting, il grooming, i deepfake, i ricatti e le truffe online.

Il titolo DELULU nasce dallo slang inglese delulu, collegato a delusional. Nel linguaggio quotidiano viene utilizzato, anche in modo ironico, per indicare chi tende a costruirsi una realtà immaginata.

Nel libro diventa un concetto semplice ma importante: in una chat possiamo confondere ciò che speriamo con ciò che sappiamo davvero.

Dietro uno schermo è facile attribuire intenzioni, sentimenti e caratteristiche a una persona sulla base di pochi messaggi. Una relazione può sembrare speciale, una promessa può sembrare credibile, un profilo può apparire autentico. Ma ciò che vediamo online non sempre coincide con ciò che esiste nella realtà.

DELULU invita quindi i ragazzi a fermarsi, osservare e riconoscere i segnali, senza trasformare la fiducia in una colpa.

Uno degli aspetti centrali del fumetto riguarda i confini personali.

Dire di no. Non condividere una fotografia. Non rispondere a una richiesta che mette a disagio. Interrompere una conversazione. Bloccare un contatto. Parlare con una persona adulta quando qualcosa non torna.

Sono gesti che possono sembrare semplici, ma che per un adolescente coinvolto emotivamente in una relazione digitale possono diventare difficili.

Per questo le storie non si limitano a mostrare il problema: lasciano spazio alle scelte e alle possibili conseguenze. L’obiettivo è aiutare chi legge a costruire strumenti di consapevolezza che possano essere utilizzati anche fuori dalle pagine del fumetto.

Capitolo dopo capitolo, DELULU accompagna i lettori a:

  • riconoscere red flag e segnali da non ignorare;
  • capire quando una situazione richiede una pausa;
  • proteggere privacy, immagini e informazioni personali;
  • riconoscere e rispettare i propri confini;
  • imparare a dire NO senza sentirsi in colpa;
  • comprendere alcuni dei rischi legati a cyberbullismo, sexting, grooming, deepfake e truffe online;
  • chiedere aiuto quando una situazione provoca paura, pressione o disagio.

A rendere il percorso più immediato ci sono strumenti come Cuore Online, Cervello Connesso e la Bussola DELULU, pensati per trasformare le situazioni raccontate nelle storie in occasioni concrete di riflessione.

Parlare di sicurezza digitale con gli adolescenti non significa soltanto spiegare cosa non devono fare. Significa anche creare uno spazio in cui possano raccontare ciò che vivono senza avere paura di essere giudicati.

Per questo DELULU può essere letto dai ragazzi come un fumetto nel quale riconoscersi, ma può diventare anche un punto di partenza per genitori, educatori e insegnanti. Una storia può infatti aiutare ad affrontare una conversazione che, nella vita quotidiana, sarebbe difficile iniziare.

Per un genitore, ad esempio, non è sempre facile chiedere a un figlio: «C’è qualcuno online che ti mette pressione?».

Può essere più semplice partire da una storia, da un personaggio, da una situazione immaginaria e arrivare poco alla volta a parlare di quello che succede davvero.

Lo smartphone è ormai uno degli strumenti attraverso cui gli adolescenti costruiscono amicizie, comunicano, si innamorano, si divertono e scoprono il mondo.

Per questo la questione non è soltanto quanto tempo trascorrono online, ma anche come vivono le relazioni online.

Una chat può contenere una battuta, una dichiarazione d’amore, una richiesta, una manipolazione, un ricatto o una truffa. Può far nascere emozioni autentiche oppure costruire una realtà completamente diversa da quella che immaginiamo.

DELULU parte proprio da qui: non dall’idea di demonizzare la tecnologia, ma dalla necessità di imparare a usarla con maggiore consapevolezza.

Perché online puoi emozionarti, innamorarti, sbagliare, divertirti e conoscere persone nuove.

Ma puoi anche fermarti. Puoi dire no. Puoi chiedere aiuto.

E imparare a riconoscere quando una chat non è più soltanto una chat può essere il primo passo per proteggersi.

«DELULU — Come non farsi fregare da una chat» di Patrizia Sardara è disponibile su Amazon.

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -