AgenPress. L’attore premio Oscar infiamma la manifestazione “Hands Off Our Vote” a New York e si rivolge direttamente al presidente americano: «Tieni le tue fottute mani lontane dal nostro voto».
Robert De Niro torna all’attacco di Donald Trump e lo fa con uno dei suoi interventi pubblici più duri. Dal palco della manifestazione “Hands Off Our Vote”, organizzata a New York il 4 ottobre per difendere il diritto di voto in vista delle elezioni di metà mandato, l’attore ha rivolto parole pesantissime al presidente degli Stati Uniti.
«Quando quel codardo, quel fottuto pezzo di m***a di Donald Trump prova a portarci via la nostra voce e il nostro potere, cosa gli diciamo?», ha chiesto De Niro alla folla. La risposta, scandita insieme ai partecipanti, è stata: «Tieni le tue fottute mani lontane dal nostro voto!».
Nel suo discorso, De Niro ha sostenuto che l’amministrazione Trump starebbe cercando di intervenire sulle modalità di voto e ha invitato gli americani a mobilitarsi alle urne.
L’attore ha criticato in particolare le iniziative riguardanti il voto per posta, le richieste di accesso agli elenchi degli elettori e altre proposte dell’amministrazione che, secondo gli organizzatori della manifestazione, rappresentano una minaccia per l’accesso al voto. Alcune delle accuse e interpretazioni espresse dal palco sono contestate e non tutte risultano indipendentemente accertate.
De Niro ha quindi trasformato il suo intervento in un appello alla partecipazione: andare a votare, farlo in anticipo dove possibile e convincere familiari, amici e conoscenti a fare altrettanto. Il messaggio centrale è stato quello di non rinunciare al proprio peso politico attraverso il voto.
Il momento più acceso è arrivato quando De Niro ha coinvolto direttamente il pubblico. Dopo aver nominato Trump e averlo definito un «codardo», l’attore ha ripetuto la frase diventata lo slogan della manifestazione: «Giù le mani dal nostro voto».
La folla ha risposto in coro, trasformando l’attacco dell’attore in uno dei momenti più riconoscibili dell’evento.
Le parole di De Niro hanno provocato una dura reazione da parte della Casa Bianca. Il portavoce Davis Ingle ha definito l’attore «finito» e «irrilevante» e ha criticato quelli che ha descritto come suoi attacchi contro Trump.
Lo scontro conferma anche il lungo rapporto conflittuale tra De Niro e Trump. L’attore ha criticato pubblicamente l’ex e attuale presidente americano in numerose occasioni, trasformando negli anni la propria opposizione politica in una presenza ricorrente nelle manifestazioni e negli eventi pubblici.
L’intervento arriva a poche settimane dalle elezioni di metà mandato statunitensi, previste per il 3 novembre 2026, un appuntamento che assegnerà i seggi della Camera dei rappresentanti e parte del Senato.
A New York, insieme a De Niro, è intervenuto anche l’attore Mark Ruffalo, che ha rivolto a sua volta dure critiche all’amministrazione Trump e ha invitato il pubblico a difendere il diritto di voto.
Per De Niro, però, il messaggio è stato soprattutto uno: il potere politico, secondo la sua argomentazione, appartiene agli elettori e deve essere esercitato attraverso il voto. Un concetto che l’attore ha condensato in una frase destinata a far discutere: «Tieni le tue fottute mani lontane dal nostro voto».
