AgenPress. “Su una manovra da 26 miliardi, se circa 14 miliardi vengono spesi in armi si crea un grande cortocircuito. Intanto gli agricoltori sono in crisi e manifestano in strada, i trasportatori non riescono a fare il loro lavoro e anche i tassisti protestano”.
Lo ha dichiarato Michele Gubitosa, deputato e vicepresidente del Movimento 5 Stelle, intervenendo oggi a “Corrente alternata”, condotto da Francesco Borgonovo su Giornale Radio.
“Questa non mi sembra una manovra di politica economica, ma una lotteria per gli italiani: cittadini e imprese, per accedere alle agevolazioni, devono essere fortunati, perché ci sono tante piccole misure e tanti paletti. Si annunciano interventi, ma poi si mettono condizioni che impediscono di beneficiarne”, ha aggiunto Gubitosa.
“Se dovessimo tornare al governo, diremmo no alle armi e introdurremmo vere tasse sugli extraprofitti di chi si è arricchito con queste guerre, a partire dalle compagnie petrolifere e dalle banche”, ha concluso.
