Reggerà lo share di Report dopo la prima puntata? E la Rai – felice di avere reso inoffensivo Ranucci per la campagna elettorale delle prossime Politiche – farà mai il mea culpa?
AgenPress. Davvero non ci si crede. In Italia Sigfrido Ranucci ha perso Report, la trasmissione che conduceva egregiamente da anni, con risultati lusinghieri sul piano di ascolti, per quale motivo? Perché è stato vittima di un attentato? Perché era amico di Lavitola? O perché risultava politicamente scomodo a qualcuno? O per rappresaglia politica e personale di quel qualcuno per avere toccato certi temi scomodi?
Credo che tutto questo sia davvero inaccettabile per un servizio pubblico che solo a chiacchiere della sua governance continua a sostenere di essere imparziale. Tutto questo è anche indegno per la società nella quale viviamo. Accettare che in Italia, da Santoro in poi, possano esistere editti bulgari che stroncano la carriera di questo o quel conduttore, di questo o quel giornalista, è qualcosa di disgustoso. Ci si basa sul chiacchiericcio e non su dati oggettivi. E così la calunnia è un venticello che si insinua, colpisce a tradimento e distrugge vite, carriere, futuro.
Si è provato persino a far passare Ranucci come il mostro da sbattere in prima pagina. Con quintali di articoli contro di lui. Come se fosse colpevole di quali nefandezze. Si sa che per qualcuno fa peggio uno spaghettino allo scoglio al Cefalù’ delle spigole fatte viaggiare in aereo da qualche generale della Guardia di Finanza poi diventato onorevole. Questione di punti di vista! Fatto sta che l’operazione era trasformare Ranucci da vittima a carnefice! Francamente non credo che l’operazione sia riuscita!
Gli stessi nuovi conduttori di Report hanno ammesso che vedevano Ranucci all’inizio della inchiesta e poi magari dopo 3 mesi, quindi di quali influenze indebite del conduttore possiamo parlare? Suvvia, aria fritta! Le cose interessanti da sottolineare del nuovo Report sono a mio avviso due. Primo: che per la curiosità di vedere come verrà trattata la vicenda Lavitola Ranucci messa “casualmente” come esordio, sicuramente ci saranno ascolti lusinghieri. Secondo: che sarà interessante vedere se nelle puntate successive ci sarà la stessa tenuta di questi ascolti o un crollo. E in quel caso sarà interessante capire come e se la Rai, colpevole di questa epurazione insensata e immotivata, intenderà intervenire.
O se invece preferirà far finta di nulla. Tanto si sa che l’unico obiettivo della governance Rai in carica era quello di compiacere e non disturbare il grande manovratore che sta al governo. Meglio non avere Ranucci in pista durante la campagna elettorale! L’operazione a mio parere è riuscita solo a metà!
Di Monica Macchioni.
