Il M5S perde altri due pezzi, Nitti e Aprile. Non si possono più tollerare alcuni metodi

202

Agenpress – Altri due parlamentari lasciano il M5s. Sono i deputati Michele Nitti e Nadia Aprile, che hanno formalmente chiesto alla presidenza della Camera di aderire al gruppo Misto a Montecitorio.  A quanto si apprende da  fonti parlamentari, i due deputati hanno comunicato formalmente con una lettera al presidente della Camera, Roberto Fico, la loro adesione al gruppo Misto. Nitti e Aprile, candidati della società civile del Movimento 5 Stelle, sono stati eletti alla Camera nel collegio uninominale della Puglia. Nitti è direttore d’orchestra e Aprile commercialista.

“Non posso nascondere che i fatti che mi hanno visto protagonista nell’ultimo periodo mi hanno seriamente scossa. La situazione in cui mi sono trovata è dipesa esclusivamente da un’inesorabile deriva autoritativa del MoVimento e dalla mancata considerazione in cui sono stata tenuta come Parlamentare e, cosa per me ancor più grave, come persona”. Lo dichiara in una nota Nadia Aprile, Parlamentare uscente del Gruppo M5S alla Camera.

“Mi ha offeso l’ingiustificato attacco mediatico a cui sono stata sottoposta (venendo dipinta, da quasi tutti gli organi di stampa nazionale, come “morosa” e inadempiente agli obblighi assunti per vili fini personali di natura economica), senza ricevere alcuna tutela da parte del MoVimento, benché (circostanza ben nota ai vertici), io abbia solo cercato, sin dallo scorso mese di aprile, di avere chiarimenti sull’autoritaria costituzione del ‘Comitato per le rendicontazioni/rimborsi del MoVimento 5 Stelle’ e sull’imposizione di destinare le restituzioni al predetto organo privato, costituito, ad hoc, DOPO l’inizio della legislatura.

Mi ha ancor di più offeso l’aver ricevuto, di tutta risposta, dopo circa nove mesi di silenzio, la comunicazione, inviatami dai probiviri il 13 gennaio u.s., dell’apertura di un procedimento disciplinare a mio carico”, prosegue Aprile.

“Ebbene, dopo aver riflettuto a fondo sull’intera vicenda, ritenendo illegittimo ed infondato il procedimento aperto a mio carico (con il mio comportamento non ho violato né le previsioni dello Statuto, né quelle del Codice Etico), ma certa di aver contribuito, con la mia presa di posizione, a rendere pubblici comportamenti di dubbia legittimità, sono giunta alla determinazione di non poter più continuare a militare nel MoVimento di cui, sebbene condivida ancora i principi ispiratori, non mi è più possibile tollerare i metodi. Pertanto ho formalmente comunicato al Presidente della Camera Roberto Fico la mia decisione di lasciare il Gruppo  Parlamentare MoVimento 5 Stelle”, conclude Aprile.