Brasile. Bolsonaro positivo al secondo test. Per giudice Corte Suprema rischia processo all’Aja

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AgenPress – Jair Bolsonaro, è risultato positivo anche al secondo tampone per il coronavirus. Lo ha reso noto lo stesso capo dello Stato. Bolsonaro ha affermato di sentirsi bene e di non avere febbre dal 6 luglio. Ha inoltre aggiunto di continuare a utilizzare l’idrossiclorochina (un farmaco normalmente usato contro la malaria) e l’azitromicina. Il presidente dovrebbe sottoporsi a un terzo esame nei prossimi giorni.

Per il della Corte suprema brasiliana, Gilmar Mendes  Bolsonaro rischia di  essere processato dalla Corte penale internazionale per come il suo governo ha affrontato la pandemia da coronavirus.

Mendes, attualmente in Europa, ha parlato telefonicamente con Bolsonaro lunedì scorso quando lo avrebbe “avvertito del rischio che la gestione della pandemia raggiunga il Tribunale penale internazionale”, scrive oggi il quotidiano Folha de S.Paulo. Il mese scorso, il tribunale dell’Aja ha iniziato ad analizzare una denuncia contro il capo di Stato verdeoro presentata dal Partito democratico laburista (Pdt) dell’ex candidato alla presidenza, Ciro Gomes. Secondo il sito specializzato in questioni legali, Conjur, l’avvio dell’analisi non significa che Bolsonaro sia già formalmente indagato. Mendes è lo stesso magistrato entrato nell’occhio del ciclone all’inizio della settimana per aver detto che anche l’esercito brasiliano è “complice del genocidio” messo in pratica dall’esecutivo di Bolsonaro con il suo scetticismo e il tentativo di minimizzare la gravità della malattia.