Alexei Navalny richiede i propri vestiti, “sono prove, nel mio corpo tracce di Novichok”

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Il leader delle opposizioni in Russia, Aleksej Navalnyj, è stato avvelenato mentre rientrava dalla Siberia a Mosca

AgenPress – “Esigo che i miei vestiti siano accuratamente imballati in un sacchetto di plastica e che mi siano restituiti. E poi potete continuare a discutere nei talk show che ho avuto un attacco di diabete e che, molto probabilmente, è stato organizzato dallo staff dell’FBK (ovvero il Fondo Anti-Corruzione di Navalny”.

Lo ha Alexei Navalny  sul suo blog sottolineando che i vestiti gli sono stati presi in virtù del controllo della pre-indagine, che non può durare “più di 30 giorni”. Secondo l’oppositore le autorità vogliono “nascondere il pezzo di prova più importante. Considerando che nel mio corpo sono state trovate tracce di Novichok, e che è molto probabile che sia stato il contatto per la somministrazione, i miei vestiti sono una prova molto importante”.

Intanto la Corte Suprema russa ha definitivamente abolito Russia Futura, il partito fondato da  Navalny. L’anno scorso il ministero della Giustizia aveva negato la registrazione al partito avendo motivato la sua decisione con il fatto che questo nome era già stato usato da un altro organo politico. È dal 2012 che Navalny e soci cercano di registrare il loro partito con nomi diversi (l’Alleanza del Popolo, il Partito del Progresso e Russia Futura) ma il ministero della Giustizia ha negato loro la registrazione ogni volta a causa di alcuni errori nell’elaborazione dei documenti, o perché altri partiti erano già stati registrati con questi nomi.

Kira Yarmush, portavoce di Navalny, ha chiarito su Twitter che la Corte Suprema russa non ha liquidato il partito che Alexey Navalny voleva veder ufficialmente registrato, Russia Futura, ma il partito “avversario” registrato, con lo stesso nome, da Alexander Zorin.  La richiesta di chiusura di Russia Futura è stata avanzata alla Corte dallo stesso ministero dell’Interno. Le agenzie russe avevano riferito in precedenza della liquidazione del partito di Navalny. “Questo partito non è un partito ma un’accolita di ladri che ha rubato il nostro nome”, ha detto Yarmush su Twitter.