AgenPress. L’attore, regista e drammaturgo Pippo Di Marca è morto a Roma all’età di 87 anni dopo essere precipitato da una terrazza al quinto piano della sua abitazione nel quartiere di Trastevere. La tragedia si è verificata nella mattinata di martedì 21 luglio.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e i soccorritori del 118, ma per l’artista non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate nella caduta. Gli investigatori hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi: gli inquirenti stanno valutando sia la possibilità di una caduta accidentale sia quella di un gesto volontario.
Nato a Catania nel 1939, Pippo Di Marca è stato una delle figure più significative del teatro d’avanguardia italiano. Dagli esordi alla fine degli anni Sessanta ha legato il proprio percorso artistico alla sperimentazione scenica, collaborando con protagonisti della neoavanguardia come Giancarlo Nanni e sviluppando un linguaggio teatrale originale, profondamente influenzato da personalità come Carmelo Bene, Leo de Berardinis e il Living Theatre. È stato fondatore e anima del Meta-Teatro di Roma, punto di riferimento per la ricerca teatrale italiana per diversi decenni.
Nel corso della sua lunga carriera ha firmato numerosi spettacoli come regista e autore, affiancando all’attività teatrale anche quella di scrittore e, più recentemente, alcune apparizioni cinematografiche, tra cui il film Il traditore di Marco Bellocchio.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio nel mondo della cultura e dello spettacolo, che perde uno dei protagonisti più autorevoli della scena teatrale sperimentale italiana. Intanto proseguono le indagini della polizia per chiarire le circostanze della caduta.
