AgenPress. “Oggi la maggior parte delle navi cariche di GNL proviene dagli Stati Uniti che trent’anni fa non disponevano di un solo metro cubo di capacità di esportazione, mentre oggi sono il principale esportatore mondiale. Le grandi potenze si stavano organizzando, mentre noi discutevamo di scenari che prevedevano una riduzione dei consumi di gas. Quando si parla di energia, è necessario partire dai numeri e dalla realtà.
L’Unione europea ha mancato la sfida energetica perché ha smesso di aggiornare i propri scenari alla luce dei cambiamenti in atto. Anche nell’informazione, troppo spesso si pensa che l’Intelligenza Artificiale sia qualcosa di etereo, mentre non lo è. L’espansione dei data center e dell’IA ci impone, invece, di confrontarci con la realtà superando un dibattito ideologico ed esclusivo.
Preferiamo parlare di integrazione energetica, perché solo attraverso un approccio integrato potremo competere con le grandi potenze. Quando discutiamo di energia, partiamo dai fatti e dai numeri, evitando di dividerci in tifoserie, mentre il resto del mondo si organizza alle nostre spalle”.
Lo ha detto Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di Snam, intervenendo alla prima edizione del Forum Economico Moneta, dal titolo “Competere nel nuovo scenario globale”.
