AgenPress. “Una protesta legittima” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la proclamazione dello sciopero dei tassisti per il 15 dicembre.
“Apprezziamo il senso di responsabilità della categoria e il fatto che lo sciopero sia tra oltre un mese e mezzo, dando così il tempo al Governo di rivedere la sua politica economica sballata e di intervenire contro il caro carburanti, frenando così l’inflazione e contrastando il carovita, la vera priorità di questo Paese” prosegue Dona.
“Naturalmente non ci sono solo i tassisti a viaggiare per lavoro, ma Ncc, pendolari, commessi viaggiatori, artigiani, chi trasporta merci in proprio e non rientra nella definizione di autotrasportatore. Per questo il Governo, invece di destinare ad altro i 160 milioni che aveva giù accumulato per il meccanismo delle accise mobili, per non parlare degli oltre 450 milioni di dividendi che l’Eni gli sta per regalare, dovrebbe intervenire per abbassare il prezzo dei carburanti per tutti e ridurre la tassazione sulle bollette di luce e gas” prosegue Dona.
“A questo dovrebbe essere finalizzata la manovra ora in discussione. Invece, l’unica misura positiva destinata alle famiglie in difficoltà, aiutandole ad arrivare alla fine del mese, sembra essere la detassazione delle tredicesime per i redditi bassi. Peccato che sia una misura una tantum e non strutturale. Decisamente troppo poco. Bene, invece, che sfumi il taglio Irpef per i redditi sopra i 50mila euro: soldi buttati dalla finestra” conclude Dona.
