Fabrizio Capaccioli (Presidente GBC Italia) a “l’Italia che abiteremo by Remind: “Sostenibilità è costruire futuro mettendo le persone al centro”

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AgenPress. Si è conclusa il 9 luglio 2025 la giornata di approfondimento dell’iniziativa “L’Italia che abiteremo by Remind” presso Palazzo Inail a Roma,  un incontro che rappresenta un’importante occasione di confronto tra Rappresentanti del Governo, del Parlamento e delle Istituzioni insieme a Imprenditori, Manager e Professionisti con l’obbiettivo di individuare linee guida e buone pratiche per il benessere e la sicurezza di Famiglie e Imprese; ciò al fine di favorire il processo di trasformazione degli stili di vita nei luoghi, spazi, territori e città in cui le Persone vivono, operano e transitano.

«In un’epoca in cui la sostenibilità rappresenta una responsabilità collettiva, il vero punto di partenza resta il benessere delle persone». È con queste parole che Fabrizio Capaccioli, Presidente di Green Building Council Italia, ha aperto il suo intervento durante l’iniziativa.

Per il Presidente di GBC Italia ripensare i luoghi in cui viviamo, lavoriamo e ci muoviamo significa «non solo ridurre impatti, ma rigenerare valore umano, sociale e ambientale». In questo processo, settori chiave come immobiliare, infrastrutture e trasporti assumono un ruolo strategico. Tuttavia, ha osservato, «solo un approccio integrato e sistemico può guidare una trasformazione reale. È tempo di superare le logiche settoriali e costruire un disegno comune: città che non si limitino a consumare meno, ma che restituiscano di più in termini di salute, accessibilità, qualità della vita».  «Il cambiamento – ha affermato – non è una meta, ma un processo da vivere con coraggio, visione e responsabilità. Abbiamo il dovere – e l’opportunità – di lasciare alle generazioni future spazi migliori di quelli che abbiamo ereditato».

Ha concluso con una visione chiara: «Sostenibilità significa costruire futuro. E il futuro si costruisce mettendo le persone al centro».

L’Italia che abiteremo è organizzata e promossa da Remind, associazione delle buone pratiche dei settori produttivi della Nazione, e i contributi dei protagonisti dell’iniziativa andranno ad arricchire il “Libro bianco su Sicurezza, Sostenibilità, Innovazione e Investimenti” messo a disposizione dei Decisori per le linee strategiche e le politiche industriali per la crescita dello Stato.

Paolo Crisafi Presidente di Remind: “Abitare non significa solo risiedere in uno spazio, ma prenderne parte. È costruire senso nei luoghi, generare relazioni, custodire memoria e futuro. È un gesto culturale, economico e sociale che implica cura, visione e responsabilità.

Significa valorizzare il patrimonio urbano e rurale, trasformare gli spazi in ambienti sani, sicuri, sostenibili, accessibili e connessi ai bisogni delle famiglie, delle imprese e delle comunità. Con l’iniziativa L’Italia che abiteremo, vogliamo contribuire a delineare politiche pubbliche e strategie industriali che, partendo dalle buone pratiche dei settori produttivi, guidino la trasformazione dell’Italia rendendola sempre più capace di offrire benessere e sicurezza a tutti i cittadini.”

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