AgenPress. “Fossi stata in La Russa, più che per Pucci avrei fatto un appello per le assunzioni nelle forze dell’ordine. Mi sembra ridicolo che la politica continui a parlare di Sanremo. La Rai oggi è manipolata dalla politica non solo perché Meloni e La Russa decidono chi invitare o no a Sanremo, ma anche perché il Cda Rai è nelle mani della maggioranza”.
Così Barbara Floridia, onorevole del Movimento 5 Stelle e presidente della Commissione di Vigilanza Rai, su Radio Cusano, nel corso del programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.
“In Commissione sta accadendo qualcosa di drammatico e gravissimo, che io chiamo violenza istituzionale. Da oltre un anno la Commissione di Vigilanza non si può riunire perché la maggioranza ha deciso di boicottarla non presentandosi e impedendomi anche di audire l’amministratore delegato. Questo perché l’opposizione non condivide il nome di Simona Agnes, proposta da Forza Italia come nuova presidente Rai”, ha proseguito l’onorevole. “La maggioranza non intende cambiare il nome e per ricatto ha detto che finché non sarà votata l’Agnes non si presenterà in Commissione”.
“Vedremo cosa accadrà a Sanremo. Quando Ghali disse dal palco “stop al genocidio” poi l’ad di allora fece leggere a Mara Venier un comunicato”, ha concluso Floridia. “Io all’epoca intervenni e spero di non doverlo fare anche quest’anno. Mi auguro che gli artisti si sentano liberi di dire quello che vogliono, questa è la nostra vera democrazia. Sanremo è un palco dal quale oltre alla bella musica sentiamo anche le sensibilità degli artisti, non c’è niente di più bello e niente di più vero che ascoltare le voci di tutti”.
