AgenPress. L’Iran ha attaccato tre navi nello Stretto di Hormuz questa mattina, affermando che le sue Guardie Rivoluzionarie ne hanno sequestrate due, esacerbando ulteriormente le tensioni su questa importante via navigabile. L’attacco segue quello delle forze statunitensi, che hanno sequestrato una nave iraniana e abbordato una petroliera collegata al commercio petrolifero di Teheran.
Secondo i dati di tracciamento navale, due navi che l’Iran afferma di aver sequestrato nello Stretto di Hormuz questa mattina sembrano trovarsi proprio al largo della costa iraniana, come dichiarato dalle Guardie Rivoluzionarie.
Ma la situazione è diversa per una terza nave che, secondo agenzie iraniane semi-ufficiali, è stata bersagliata da colpi d’arma da fuoco e ora “incagliata sulle coste iraniane”.
L’agenzia Fars ha riferito che le Guardie Rivoluzionarie iraniane avevano preso di mira anche altre due “navi che violavano le norme”, la MSC Francesca e la Epaminondas, che a suo dire appartenevano al colosso armatoriale MSC e stavano tentando di attraversare lo Stretto di Hormuz.
