AgenPress. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha preso parte in Senato alla cerimonia per il “Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale e delle stragi di tale matrice”, istituito con legge n. 56 del 4 maggio 2007.
La cerimonia è iniziata con l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte del coro degli studenti del Liceo Statale “Alessandro Manzoni” di Latina. Erano presenti in Aula il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, il Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, i Ministri dell’Interno Matteo Piantedosi, dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e della Cultura Alessandro Giuli.
Il programma ha visto gli interventi di Luciano Fontana Direttore del “Corriere della Sera” e dei Presidenti La Russa e Fontana, cui è seguita la proiezione di un filmato RAI rievocativo degli episodi di terrorismo ricordati nel corso della cerimonia.
In Aula si sono quindi succedute le seguenti testimonianze:
– Susanna Occorsio, figlia del Sostituto Procuratore Vittorio Occorsio, ucciso da terroristi appartenenti a Ordine Nuovo (Roma, 10 luglio 1976);
– Massimo Coco, figlio del Procuratore generale della Corte d’Appello di Genova, Francesco Coco (Genova, 8 giugno 1976);
– Gina Dinnella, nipote dell’agente di sicurezza Giovanni Saponara, ucciso dalle Brigate rosse insieme al Procuratore generale della Corte d’Appello di Genova, Francesco Coco (Genova, 8 giugno 1976);
– Massimo Deiana, figlio del carabiniere Antioco Deiana, ucciso dalla Brigate rosse a Genova l’8 giugno 1976, insieme al Procuratore generale della Corte d’Appello di Genova, Francesco Coco (Genova, 8 giugno 1976);
– Alberto Capolungo, figlio del carabiniere in pensione Pietro Capolungo, vittima della Banda della Uno Bianca (Bologna, 2 maggio 1991);
– Stefania Collavin, moglie di Christian Rossi, una delle nove vittime italiane cadute nella strage di Dacca per mano di terroristi islamici (Dacca, Bangladesh, 1° luglio 2016).
Al termine ha avuto luogo la consegna delle targhe alle 3 scuole vincitrici del concorso “Tracce di Memoria”. La cerimonia si è conclusa con l’esecuzione dell’Inno europeo.
