AgenPress. Nella Repubblica Democratica del Congo, oltre 900 persone sono sospettate di essere infette dal virus Ebola, che causa la febbre emorragica, ha annunciato il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
“Nell’ambito della lotta contro l’Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, intensificate le attività di sorveglianza, sono stati registrati finora oltre 900 casi sospetti, di cui 101 confermati da test di laboratorio”, ha riassunto Tedros Adhanom Ghebreyesus, senza tuttavia specificare il numero dei decessi.
Nel suo più recente rapporto ufficiale il Ministero della Salute del Paese centrafricano ha segnalato 204 decessi su un totale di 867 casi sospetti nel contesto dell’epidemia in corso.
Il Paese ha dichiarato l’epidemia di Ebola il 15 maggio, attribuendola al ceppo più raro di Bundibugyo del virus, per il quale non esistono vaccini né trattamenti e che ha un tasso di mortalità che può arrivare al 50%.
L’OMS, a sua volta, ha reagito dichiarando un’emergenza sanitaria di rilevanza internazionale.
